Design for Volunteering, Peace and Human Rights

di

La parola futuro è tra le più inflazionate quando si parla di malessere sociale. Ma il malessere sociale è presente, è adesso, è in ogni parte del mondo. La parola futuro è tra le più usate anche quando si parla di impegno sociale ma l’impegno sociale è già presente, adesso, in ogni parte del mondo. Quando non si ha una percezione chiara del presente, la parola futuro può confondere, autorizzare, implicitamente, a credere che il tempo trascorso a vivere, giorno dopo giorno, non sia degno di attenzione e di cura, di partecipazione e di condivisione, di doveri e di diritti. La parola futuro sta diventando un alibi, una parola troppo comoda dietro la quale nascondere la necessità, da parte di tutti, di agire attivamente il cambiamento. La Commissione Europea dedica al 2011 un anno di attenzione universale al tema del Volontariato, nella tensione a promuovere una più forte percezione dell’oggi e dei temi sociali che lo caratterizzano. L’Unione Europea mira, soprattutto, a valorizzare l’impegno di tutti coloro che con azioni quotidiane danno voce al presente, dando forma a realtà di evoluzione etica e civile, a soluzioni possibili per affrontare problemi di entità locale e mondiale, premettendo ai propri diritti il proprio dovere, decidendo di dare prima di avere.

Per il 2011 Utilità Manifesta affida al progetto grafico e al design industriale la responsabilità di generare il nuovo linguaggio della solidarietà e della partecipazione sociale.

Ai graphic designer è dato il compito di interpretare i complessi temi della giustizia sociale, economica e ambientale: in questa direzione, il design contest chiede di progettare un manifesto su uno o più temi tra quelli riportati:
-Legalità e senso civico
-Crisi economica e superamento
-Ambiente
-Tutela della donna
-Diritti Umani

Gli industrial designer sono invitati a progettare un oggetto interprete dei concetti sostegno e solidarietà. Dovrà trattarsi di un bene che risponda alle caratteristiche di:
-sostenibilità
-usabilità
-miglioramento di una condizione preesistente
-accessibilità economica
-reale utilità per target svantaggiati (bambini, adulti, anziani, uomini, donne)

Nuova dead-line: 30 Ottobre 2011

La proroga non comporta alcuna variazione delle modalità di partecipazione.
Non è richiesto che i progetti di industrial design siano inediti.

Deadline 30 Luglio 2011
Scarica il bando – pdf (ita/eng)

 

[ad#468x60-tiragraffi]

Redazione Tiragraffi

La Redazione di Tiragraffi è composta da professionisti della comunicazione o aspiranti tali, critici, energici. La redazione non ha una sede fisica, ma sfrutta la rete e la sua dinamicità.

Altri articoli - Sito

TwitterFacebookLinkedIn

Creative Commons License        Page Rank Check        no kappa    made on mac   
Tutto il materiale è pubblicato sotto Licenza Creative Commons. Tutti i loghi, i marchi, le immagini ed i video contenuti sono di proprietà dei rispettivi proprietari.

Powered by WordPress | Deadline Theme an AWESEM design