kerning-2

Kerning Conference, di ritorno dalla conferenza sulla tipografia di Faenza

8 maggio 2013 | di
in appuntamenti, tipografia | 1 Commento

 

Il report dei nostri inviati Ciro Esposito e Margherita Facca.

Il 3 maggio si è tenuta a Faenza la prima edizione di Kerning, conferenza dedicata interamente alla tipografia.
La line-up degli interventi era di tutto rispetto con nomi noti nel mondo della tipografia e del design. L’aspettativa quindi era alta e non è stata disattesa: ottima gestione e organizzazione, e interventi di ottimo livello.

1

Lucas De Groot Keynote
Comincia Luc De Groot, noto type designer. Per chi non lo conoscesse basta sapere che è l’autore del Calibiri e The Sans. Ha disegnato le font istituzionali per il magazine tedesco Der Spiegel e Heineken. Dopo un breve excursus sulla storia della tipografia, De Groot entra nei dettagli del proprio lavoro, caratterizzato da notti insonni davanti al monitor a correggere kerning e hinting.

2

Nina StössingerThe Hitchhiker’s Guide To Typography
Nina Stossinger è una grafica e type designer tedesca che parla di tipografia da più punti di vista, soprattutto legata al graphic design. Mostrando quei dettagli che fanno la differenza, dalle legature all’interlinea automatica e manuale.

3

Richard RutterInspiring Web Typography You Can Do Now
Richard Rutter, fondatore di Clearleft e del servizio di font-hosting Fontdeck, parla di tipografia sul web, con esempi, tecniche e best practice. Consiglia anche ottimi siti che lui stesso utilizza per i suoi lavori.
Frase emblema di tutto il suo intervento? Good typography induces a good mood. Like beer or sex.
Subito dopo la fine del suo intervento mette a disposizione le slide.

4

Marko Dugonji?Responsive Web Typography
Marko Dugonji? affronta gli stessi argomenti di Rutter, facendo notare i punti deboli del responsive, soprattutto dal punto di vista tipografico e di come anche molti siti famosi e ben fatti cadono spesso in errore e sottovalutano la questione tipografica.

5

Yves PetersTwo Decades Of Trajan In Movie Posters
L’intervento di Yves Peters, il curatore del blog fontfeed, è stato messo subito dopo la pausa pranzo. Momento in cui spesso la platea tende ad “assentarsi”. Peters, forse uno dei migliori, riesce a mantenere alta l’attenzione parlando di poster cinematografici e Trajan.
Attraverso tantissimi poster di tutti i tipi e partendo dal fatto che la riconoscibilità (degli attori, del tipo di film, della storia) debba stare al primo posto, Peters mostra come ciò vada a discapito dell’originalità nella creazione delle locandine. Colori uguali, tagli uguali… anche font uguali. Il concetto di base è che la pigrizia nei poster cinematografici si chiama Trajan, the movie font. Da qualche anno si chiama anche Gotham.
Simpatico il paragone anche tra la campagna elettorale di Barack Obama (Gotham) e quella di Mitt Romney (Trajan).

6

Aral BalkanContent Out Typography
Aral Balkan, parla di design, tipografia e progettazione. Invita a studiare sempre soluzioni nuove, a prendere decisioni, e a cercare di evitare che la tecnologia le prenda per te, con l’abuso di griglie, template e framework. Fondamentali per lui le 5 righe sacre, il reset del css, e fiero sostenitore che reinvetare la ruota non è una cosa negativa, anzi è il modo migliore per crescere e imparare. Come Rutter anche Balkan subito dopo il suo intervento rende disponibile le sue slide per il download.

7

Bas JacobsTea Is The New Coffee. The Book Is The New Lp. Hinting Is The New Kerning. Doing Is The New Thinking
Bas Jacobs è uno dei tre fondatori della type foundry olandese Underware. L’intervento di Jacobs inizia con una divertente dimostrazione live del significato di kerning. Come De Groot ci parla del mestiere di type-designer e di come spesso una font viene usata male dagli stessi grafici, che spesso ignorano l’uso delle feature OpenType.

8

Chris MurphyThese Go To Eleven
Chris Murphy di The Standardistas comincia il suo intervento parlando di libri sulla tipografia. La definizione di “bibbia sulla tipografia” del celebre libro di Robert Bringhurst scatena due tweet di dissenso da parte di Aral Balkan.

L’intervento prosegue sul principio del “Type is clothing for words”, ossia di come la tipografia sia e debba essere un vestito per i contenuti.

10

Di grande interesse anche la location nella quale si è tenuta. Il Cinema Teatro Sarti è sito in un edificio il cui chiostro centrale viene condiviso con una realtà particolare e perfettamente a tema con la conferenza: La Vecchia Stamperia di Faenza, piccola tipografia che lavora ancora prettamente con caratteri mobili, che ha ospitato il workshop di letter pressing tenuto dai ragazzi di Anonima Impressori e che ha lasciato agibili i propri spazi per permettere a noi spettatori di curiosare.

11

In attesa che le registrazioni degli interventi e che tutte le presentazioni siano messe online, vi invitiamo a cercare su twitter l’hashtag #keming, in modo che possiate avere una panoramica anche delle impressioni altrui.

12

La sensazione che ci ha lasciato la conferenza è stata molto positiva. La giornata è stata serrata e piena.
Come sempre in queste occasioni è difficile poter parlare e salutare tutti.
Un ringraziamento a tutto il team. Ci vediamo l’anno prossimo.

9

Segnaliamo altri tre post sulla conferenza:
Apogeo
Tomstardust
Mentine

Pin It

Related Posts

« »

Partner

Secondo Contest artistico TEN Collection di Fotolia: una vetrina internazionale per creativi di tutto il mondo

Mediapartnership

La seconda edizione di Kerning, la conferenza italiana sulla tipografia
#FOI13 - Registration
14.05.2013 @ 09:30 | Porta Futuro - Via Galvani 108, Roma  Il futuro della comunicazione pubblicitaria nell’era digitale e della crisi

In evidenza

Fermiamo la pubblicità sessista in Italia, una petizione lanciata dall’ADCI
WebReevolution – Il Festival del Web Marketing

Prossimi eventi

La mia scrivania è verde - Tiendeo - Offerte cataloghi e volantini - risparmiamo carta!

Cerca un graffio

Ora d'aria

Infografica del giorno

Libro della settimana

Focus

Scroll to top