Social CaseHistory Forum: fatti, non fuffa…

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Social CaseHistory Forum è il nuovo evento, destinato alle aziende, dove i protagonisti non sono i sogni o le speranze, ma le case history. In programma per il prossimo 29 marzo a Milano, presso la Blend Tower ‎in Piazza IV Novembre.

Progetti realizzati, strategie applicate ed escamotage per eccellere, tutto questo sarà il vero protagonista dell’evento, al posto della solita “fuffa”.

Entriamo più nel dettaglio intervistando la sua ideatrice, Lorena Di Stasi.

 

Ciao Lorena, raccontaci cos’è Social CaseHistory Forum e come ti è venuta l’idea di realizzarlo

Ciao Valentina e grazie per l’intervista.

Social CaseHistory Forum (http://www.socialcasehistoryforum.com) è un’idea nata da una semplice esigenza: la voglia di conoscere meglio ed in maniera più approfondita le case history dei brand italiani sui social media.

Già da molto tempo ormai si affrontano i temi legati a questo nuovo modo di fare comunicazione che “costringe” le aziende a dialogare con le persone. I contesti sono i più disparati ed autorevoli: convegni, barcamp, seminari, corsi e master ci mostrano case history “da manuale”, spesso provenienti dal business anglosassone, difficilmente convertibili alla realtà italiana, soprattutto alla piccola e media impresa.

L’obiettivo principale di Social CaseHistory Forum è di portare il racconto di progetti realizzati seguendone tutti i passaggi: brief e obiettivi, strategia e soluzioni, risultati ottenuti, lezioni apprese.

 

Di cosa ti occupi nella vita? Il tuo lavoro ti ha aiutato a prendere la decisione di “combattere la fuffa”?

Attualmente, come consulente, lavoro insieme ad alcune aziende italiane nell’impostazione e nella definizione di strategie di social media marketing. Lavoro nella comunicazione digitale dal 1995, anno in cui ho fondato una tra le prime web agency, e in questi 17 anni sono passata da altre esperienze che mi hanno dato la possibilità di conoscere questo mondo anche da altri punti di vista: la proposta fieristica con Internet Expo ad inizio millennio, i periodi dei grandi inventi del Fondo Kiwi di Elserino Piol con il portale Madeinitaly.com, le esperienze nelle “solite” agenzie di comunicazione digitale. E di fuffa ne ho vista tanta.

 

Il Format usato è interessante: le aziende sono protagoniste, e i 60 spazi disponibili sono ritagliati sartorialmente su di loro. Che riscontro state ottenendo?
Stiamo raccogliendo le prime adesioni proprio in questi giorni da parte di aziende ma anche di agenzie che vogliono dare visibilità ai propri clienti. Ognuno di loro ha la possibilità di utilizzare uno spazio ed un tempo più o meno grande per raccontare la brand case history. L’idea è piaciuta molto proprio perché si differenzia con una proposta concreta.

Un modo diverso di fare formazione, mostrando solo casi reali: che pubblico volete coinvolgere?

Il concept, paradossalmente, ha colpito in particolare proprio gli “operatori di settore” (ho ricevuto bei complimenti da persone autorevoli, coloro che io considero “guru”).
Sicuramente ci sarà tanto da imparare, in un contesto in cui finalemente i progetti verranno raccontati in maniera trasparente per quello che sono e per come sono stati gestiti. E il pubblico in questo caso non sarà clemente: ci aspettiamo un’interazione che obblighi l’azienda a sviscerare il più possibile il racconto della case history. Ma alla trasparenza ormai le aziende cominiciano ad abituarsi…

 

Rispetto alla scelta di spazi disponibili, quale ti senti di consigliare alle aziende o alle agenzie che verranno a raccontare le loro brand case history?

Social CaseHistory Forum, alla sua prima edizione, sarà un momento di confronto in stile barcamp, dove si punta alla sostanza e non all’apparenza. La scelta è ampia: dai 10 minuti, per il “racconto lampo” di una case hisotry (spazio per altro gratutito a tutti) fino ad una soluzione business di 3 ore con lounge e spazio per il networking; in mezzo altre possibilità che, anche economicamente, accontentano tutti.

 

approfondimenti

Social CaseHistory Forum
29 marzo 2012 – Spazio Blend Tower
Piazza 4 Novembre, 7 – 20124 Milano

Un’idea di Lorena Di Stasi powered by DML di Leonardo Bellini.

Social CaseHistory Forum – www.socialcasehistoryforum.com
Facebook – www.facebook.com/SocialCHForum
Twitter – @SocialCHForum / #schf12

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