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Cosa sono le licenze Creative Commons?

18 maggio 2012 | di
in Focus, lavoro, Risorse | 3 Commenti

 

Lavorando nel campo della formazione ci si imbatte facilmente nelle domande dedicate ai diritti d’uso dei materiali disponibili online: foto, video, font e così via.
La perplessità più comune consiste nella possibilità di usare quei materiali gratuitamente o sul miglior metodo per distribuire i nostri elaborati senza rischi. Scartando la leggenda urbana che recita il motto “se modifichi un’immagine fino ad una certa percentuale allora va tutto bene” (un falso mito) si finisce con la spiegazione del valore aggiunto di siti “stock” come l’ottimo Fotolia in grado di arricchire i nostri elaborati con licenze ad-hoc.

Parlando di licenze d’uso e diritti d’autore ci spinge poi, inevitabilmente, a parlare di “licenze creative” e concessioni d’uso, concetti in grado di offrire ampi spunti di discussione.

Alcuni autori (più o meno giovani) pubblicano contenuti temendo a volte di essere “derubati” inconsapevolmente. Altri autori vorrebbero invece garantire la diffusione dei loro lavori nel rispetto dei propri diritti. Per soddisfare questa e altre necessità esistono le licenze “Creative Commons” (“CC”) sulle quali è bene fare chiarezza.

 

Cosa sono le Creative Commons Licences?
Tutto nasce dall’organizzazione omonima nata nel 2001 con l’intento di fornire strumenti adatti in un linguaggio universale di condivisione alle figure sopra descritte:

Le licenze di tipo Creative Commons permettono a quanti detengono dei diritti di copyright di trasmettere alcuni di questi diritti al pubblico e di conservare gli altri, per mezzo di una varietà di schemi di licenze e di contratti che includono la destinazione di un bene privato al pubblico dominio o ai termini di licenza di contenuti aperti (open content). L’intenzione è quella di evitare i problemi che le attuali leggi sul copyright creano per la diffusione e la condivisione delle informazioni.

Fonte: Wikipedia

Grazie ad un semplice insieme di “etichette” da apporre ai nostri elaborati (o da inglobare nelle nostre pagine) potremo infatti specificare chiaramente la destinazione d’uso dei nostri elaborati senza temere di essere “fraintesi” e, viceversa, sapremo quali risorse poter utilizzare per i nostri progetti nel rispetto del Creativo originale.
Il diritto d’autore (il famoso Copyright) non risulterà intaccato dall’uso delle licenze CC ma, al contrario, sarà più chiara (e facilmente accessibile) per gli utenti la disponibilità dell’opera in questione.

Le licenze di Creative Commons sul diritto d’autore e gli strumenti creano un equilibrio all’interno del tradizionale ambiente dei “Tutti i diritti riservati” che le leggi sul copyright creano. I nostri strumenti danno a chiunque dai creatori individuali alle grandi compagnie ed istituzioni un semplice, standardizzato modo di garantirne il rispetto dei permessi sul diritto d’autore ai loro lavori creativi. La combinazione dei nostri strumenti ed i nostri utenti è un vasto ed in crescita bene comune digitale, un pozzo di contenuti che possono essere copiati, distribuiti, modificati, miscelati, ed usati come base di partenza, tutto entro i limiti della legge sul copyright.

Continua sul sito

Scegliere la giusta licenza è semplicissimo: dalla pagina creativecommons.org/choose/ è possibile compilare un form che ci consentirà poi di accedere all’ “etichetta” desiderata con tanto di codice HTML (ecco un esempio del risultato: creativecommons.org/choose/results-one?license_code=by-sa&jurisdiction=&version=3.0&lang=en)

Per facilitare l’operazione di inclusione  l’organizzazione ci viene inoltre incontro con una ricca sezione “Downloads” all’interno della quale recuperare le “etichette” nei diversi formati (inclusi quelli vettoriali) e addirittura ci mette a disposizione un font dedicato da installare (con tutti i simboli necessari): creativecommons.org/about/downloads

Ecco un esempio di come si mostrerà la licenza scelta (una delle tante) al click dell’utente sul marchio “CC”: creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/it/

All’interno del sito è inoltre presente una pratica sezione dedicata alle opere di pubblico dominio con strumenti specifici messi a disposizione degli autori: creativecommons.org/publicdomain/

Grazie alle licenze CC potremo dunque utilizzare contenuti di ogni tipo da includere nei nostri lavori espandendo il potenziale creativo grazie ad un semplice meccanismo di condivisione, evitando inoltre di restare invischiati in procedimenti di ricerca e contatto a volte lunghi e infruttuosi.

La rete abbonda di contenuti etichettati con licenze simili, basta lanciare una ricerca nel nostro motore di fiducia per accorgercene.
Un esempio ce lo offre Vimeo nella pagina dedicata ai video in licenza CC vimeo.com/creativecommons seguito da una directory di font che si dota del medesimo meccanismo: wiki.creativecommons.org/Open_Font_Library
All’interno del sito ufficiale è inoltre presente un motore che facilita la ricerca sui canali più importanti: search.creativecommons.org/ (in questa pagina alcuni tra i marchi più famosi che si dotano di tali licenze e alcuni Case Studies di approfondimento)

Creative Commons, uno strumento essenziale per tutti i creativi e il modo migliore per condividere, collaborare e crescere insieme. :)

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