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I protagonisti del design delle interfacce: Regina Casaleggio

10 luglio 2014 | di
in Focus, Interviste | 2 Commenti

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regina-casaleggio-profiloRegina Casaleggio nonostante il nome italiano è una UI Designer sudafricana, di Cape Town dove è nata e lavora. Trascorre le sue giornate a progettare interfacce che sono un piacere da usare e che soddisfano occhio e cuore.

Quando i tuoi amici o i tuoi genitori ti chiedono che lavoro fai, come rispondi?
Dico: “Disegno cose che usate tutti i giorni – applicazioni e siti web”.

Qual è il tuo background, come ti sei formato?
Ho un diploma in Graphic Design e in Packaging Design, ho fatto un breve corso di progettazione multimediale (quando ancora si chiamava così). Sulle cose web sono autodidatta.

Il tema di quest’anno del From the Front 2013, conferenza tutta italiana sul frontend, era “quello che il web può fare per rendere il mondo un posto migliore”. Come ti ha migliorato la vita (se lo ha fatto) il web?
Compro online tutto il mio cibo, vestiti, prodotti di bellezza e per la casa. Odio i centri commerciali. Quindi credo che se non ci fosse stato il web avrei dovuto visitare quei luoghi orribili più spesso di quanto avrei voluto. Se il web continua a permettermi di farlo credo che il mondo sarà un posto migliore per tutti i nemici dei centri commerciale come me.

Più seriamente, non so se il web per sé sta rendendo il mondo un posto migliore. Voglio dire, il web facilita il cambiamento, organizzazioni no-profit com Charity Water possono ottenere finanziamenti e condividere sul web i loro progetti, ma hanno ancora bisogno di persone che lavorano sul campo. Abbiamo ancora bisogno di contatto umano per fare un reale cambiamento nel mondo. Il web e la tecnologia possono sempre solo facilitare il cambiamento, o forse no.

Ci indichi tre esempi di interfaccia che secondo te hanno migliorato la vita delle persone?
Il sistema di raffreddamento di conservazione Pot-in-pot.

Il progetto MAMA (The Mobile Alliance for Maternal Action), un movimento globale che cerca di utilizzare le tecnologie mobili per migliorare la salute e la vita delle madri nei paesi in via di sviluppo.

E probabilmente qualsiasi dispositivo Apple. (Sento di doverlo dire).

Su quora.com, tempo fa c’è stata una lunga discussione in risposta alla domanda “Qual è l’interfaccia più intuitiva mai creata?”, secondo Felipe Rocha il capezzolo, secondo te?
Le donne di tutto il mondo hanno allattato al seno con successo per secoli, questo potrebbe portare a credere che l’allattamento al seno sia istintivo e semplice. Qualcosa che è probabilmente difficile da credere per Felipe perché i suoi capezzoli non sono funzionali, ma solo decorativi.

Oggi interventi sia durante che dopo il parto — come parti cesari ed epidurali — hanno invertito la norma.

Sono poche le madri in grado di allattare al seno con successo, questo ci dice che il capezzolo ha perso la sua “intuizione”.

I bambini e le madri devono imparare come allettare, dove sedersi, come posizionarsi. Questo succedo in parte perché l’allattamento al seno non è più considerata la norma, e ci sono quindi meno esempi da seguire.

Nelle comunità in cui l’allattamento al seno è ancora la norma le madri tendono ad allattare al seno con facilità, mentre nei paesi moderni non è così semplice e ci sono tassi di fallimento che arrivano al 90%.

Se il capezzolo è l’interfaccia più intuitiva perché abbiamo questi tassi?

Pensiamo che sia intuizione mentre invece è qualcosa che ci hanno insegnato a usare. Non ci può mai essere qualcosa di simile a un’interfaccia intuitiva, solo interfacce che ricordano da vicino qualcosa che abbiamo già imparato ad usare.

Qual è la tua giornata lavorativa tipo?
Ho una giornata abbastanza normale. Mi alzo, e porto Frenchie, il mio bouledogue olandese, a fare una passeggiata. Faccio colazione. Lavoro fino a quando non ho completato o fino quando non ho più voglia di lavora. La vita di un freelance.

Qual è Il progetto più stimolante e impegnativo che hai realizzato?

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(Sul Dribbble di Regina la pagina completa)

Recentemente ho trascorso molto tempo con il team di FreshRealm per realizzare un linguaggio visivo e il sistema di progettazione di interfacce.

Qual è tra i servizi digitali esistenti quello che avresti voluto fare tu?
Non sono sicura di poterne scegliere solo uno. Mi piace quello che stanno facendo MailChimp e Dropbox.

Molti designer fanno l’errore di iniziare un progetto direttamente da Photoshop, esiste un metodo perfetto di progettazione? Qual è il tuo approccio al processo creativo?
Non esiste un modo giusto o sbagliato di fare qualcosa, ma quello che funziona per voi.

Dedico tempo a ragionare su quali potrebbero essere i problemi di progettazione cercando di non saltare a soluzioni immediate, ma piuttosto cercare di capire il vero problema. Poi abbozzo alcune risposte al problema. Scelgo quello che penso sia la soluzione migliore in quel momento e ci lavoro su.

Il “design” è parte fondamentale della nostra vita analogica. Qual è il ruolo del designer nella nostra vita digitale?
I designer sono comunicatori.

Credi sia importante per un designer avere una conoscenza approfondita di materie come User Experience, Interaction Design, Product Design e Front-end development?
Sicuramente.

Nella tua testa come differenzi User Interface e User Experience?
Si progetta un’interfaccia utente basata sui risultati dello User Experience Designer.

Qual è il tuo rapporto con i developers? C’è chi ha un rapporto di scontro continuo e chi ha un rapporto di profondo amicizia, tu dove ti collochi?
Io adoro gli sviluppatori. Sono quelli che danno vita alle cose che progetto.

Come pensi si evolverà la tua carriera e il tuo lavoro nei prossimi 5 anni?
Non ne ho idea. Credo mi adatterò a qualsiasi cosa il web gettarà addosso.

Cosa pensi di Dribbble? Ritieni sia utile per cercare lavoro
Amo Dribbble. È fantastico per farsi trovare.

Quali libri consiglieresti ad un Designer Junior?
Il libro della vita si chiama esperienza.

Quali tools per il design? Quali tools per la gestione di progetti?
Paper. Pencil. Email. Basecamp. Trello. Quello che funziona nel team con cui collaboro.

Una famosa citazione di David Carson (noto graphic designer americano) recita: ”Graphic design will save the world right after rock and roll does”. Lo User Interface Design lo salverà prima, assieme o subito dopo il graphic design?
Il mondo ha problemi molto complessi, magari il design ne può risolvere qualcuno.

———

Interviste/Post precedenti:

Di cosa parliamo quando parliamo di UI Design
Francesco Rapacciuolo
Sebastiano Guerriero
Lorenzo Franchini
Nicola Felasquez Felaco
Gaia Zuccaro
Leandro Puca
Ionut Zamfir

Su Medium le versioni in inglese delle interviste

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