Related »
Logo ufficiale di 20line.es

Penna e calamaio addio, arriva la scrittura a 360 gradi

27 maggio 2013 | di
in Copywriting, Focus, Interviste, Progetti, Protagonisti | Nessun Commento

Share Button

A chi ama la lettura e bazzica nel web non può di certo essere sfuggito uno degli ultimi fenomeni della rete: 20lin.es. Una piattaforma unica che consente di mixare la condivisione, baluardo del web, e la passione per la scrittura, andando a formare racconti unici e ogni singola volta irripetibili.

Il principio è molto semplice, un po’ come quel gioco che si faceva alle elementari in cui ognuno doveva continuare la frase scritta dall’ altro precedentemente, ma ovviamente condito da una grafica appassionante e da incipit di special guest.

20lin.es non è solo un luogo in cui scrivere i propri pensieri ma è anche dove si possono trovare linee comuni, racconti avvincenti e tanta tanta passione per la scrittura. Per capire meglio di cosa si tratta e com’è nato tutto questo progetto che sta via via crescendo l’intervista ad uno dei fondatori, Alessandro Biggi, è senza dubbio d’obbligo.

Per prima cosa: chi si nasconde dietro 20lin.es?
Dietro 20lin.es si nascondono 4 giovani sognatori accomunati dalla passione per la lettura. Ci chiamiamo Alessandro, Pietro, Francesco e Marco, abbiamo dai 25 ai 26 anni e competenze eterogenee derivanti da background economici, giuridici e tecnici. E’ proprio questa varietà di esperienze che ci ha permesso di dar vita a 20lin.es, curando lo sviluppo del progetto in tutte le sue parti.

Da dove nasce l’idea del progetto e quali sono stati i primi step che hanno portato poi al sito che possiamo vedere adesso?
In generale, il progetto nasce dalla convinzione che i cambiamenti che stanno attraversando l’editoria moderna portino con loro grandi opportunità. L’idea di 20lin.es nasce quando, vedendo che il tempo per dedicarmi alla lettura era troppo scarso per motivi di lavoro, ho iniziato ad avvicinarmi al mondo delle storie brevi, accorgendomi, però, che non si trova una grande varietà di questo tipo di racconti. Così ho pensato a quale potesse essere un modo nuovo e “social” per poterne creare sempre di nuovi e, parlandone con gli altri, abbiamo sviluppato il format di scrittura collaborativa alla base di 20lin.es.

Il vostro progetto denota senza dubbio una grande passione per la scrittura e la lettura. Qual è il momento in cui questa passione è diventata un progetto condiviso?Alessandro BIggi

Come dicevo, siamo 4 appassionati lettori. Quando ho parlato agli altri della mia idea di creare un sito in cui si applicassero i meccanismi dell’intelligenza collettiva alla narrativa ho riscosso grande successo… e meno male perchè solo grazie a questa passione condivisa siamo stati in grado di realizzare un prodotto ad-hoc per scrittori e lettori.


Qual è stato il momento in cui avete capito che il progetto poteva diventare realtà?
Da lì siamo partiti con un sito molto semplice, che ha fatto il suo esordio durante il Salone del Libro dell’anno scorso, raccogliendo un grande successo. Quello era ovviamente solo un punto di partenza che ci ha permesso, attraverso un lavoro di analisi tecnica e di esperienza utente di sviluppare il sito che è online adesso.

Passiamo ai numeri, quanti utenti attivi sono presenti ad oggi sul sito? Quante storie concluse e in media quanti nuovi incipit al mese?
Ad oggi 20lin.es conta più di 5000 scrittori e 600 storie concluse per un audience di circa 30000 lettori su base mensile. Stiamo crescendo molto negli ultimi mesi quindi spero che questi numeri siano solamente un nuovo punto i partenza. In più i nostri 20liners sono molto attivi e prolifici, in quest’ultimo mese abbiamo ricevuto circa 350 nuovi incipit!

Come avete promosso la vostra idea per farla crescere?
Quando abbiamo deciso di lanciare 20lin.es al Salone dell’anno scorso abbiamo fatto un piccolo investimento personale per prendere lo stand e quindi cercare di farci conoscere. Il risultato era totalmente incerto ma fin da subito abbiamo raccolto l’interesse dei visitatori e della stampa. Questo ci ha permesso di attrarre fin da subito un buon bacino di scrittori e lettori su cui poi costruire realmente il progetto. Al momento, in quanto startup, non abbiamo un vero e proprio budget dedicato al marketing. Per questo motivo, i principali canali di diffusione del progetto sono quelli classici dei Social Networks oppure i rapporti con media e stampa. Inoltre, abbiamo la fortuna di far crescere il nostro progetto all’interno dell’incubatore H-Farm che è un’ottima cassa di risonanza. Inoltre, abbiamo fatto alcune iniziative simpatiche a costo zero, come ad esempio i distributori di storie che abbiamo messo in giro per Milano durante il Salone del Mobile promuovendo l’hashtag 20lin.es nuoce gravemente all’ignoranza (#20linesnuoce).

“Partecipare su 20lin.es vuol dire far parte di un’esperienza unica di scrittura e di lettura in cui autori e lettori sono al centro del processo editoriale.” Recita una parte della vostra presentazione. In un momento in cui l’editoria vive una forte inflessione, come pensate possa influire l’utilizzo degli strumenti informatici?
L’editoria sta cambiando in quasi tutte le sue parti. Cambiano i supporti e anche i meccanismi di creazione. 20lin.es mette a disposizione di chiunque ne abbia voglia, tutti gli strumenti per creare un racconto multimediale in collaborazione con altre persone. Secondo noi questo concetto di libertà creativa è molto importante perchè permette ad ognuno di esprimersi in quella che è la propria passione più grande. Analogamente l’analisi dei meccanismi Social sono fondamentali per gli editori al fine di trovare nuove strade per innovarsi e ampliare il proprio business in un momento di crisi.

Rispetto al lancio le novità sia a livello di design che a livello di interazione fra gli utenti sono molto cambiati. Ci spiegate brevemente come funziona il meccanismo di scrittura condivisa?
Il meccanismo di scrittura di un racconto su 20lin.es è molto semplice: chiunque può scrivere un incipit di massimo 20 righe, gli altri scrittori possono quindi proseguire questo incipit fino a dar vista a un racconto composto da 6 parti di massimo 20 righe ciascuno. La cosa bella è che ogni parte può essere riscritta da altri autori così che dallo stesso incipit si possano diramare infinite possibili trame, una sorta di continuo sliding doors. Sono poi i lettori che, attraverso la loro interazione, decideranno qual’è la trama migliore che diventerà quindi la storia finale. Questa sarà pubblicata sotto forma di eBook in una raccolta di storie brevi e distribuita gratuitamente.

Infine, su 20lin.es è possibile creare dei meravigliosi racconti multimediali. Infatti abbiamo lavorato intensamente per offrire ai nostri 20liners un’esperienza di scrittura e lettura coinvolgente a 360 gradi, dove a certe parole del testo potessero essere associati elementi quali immagini, video, mappe e link. In questo modo, il racconto assume ancora più unicità perchè il lettore potrebbe vedere sulla mappa dove questo è ambientato, ascoltare la canzone che accompagna il protagonista nelle sue avventure e anche vedere le foto di certi particolari. Insomma un’esperienza unica.

Share Button
Pin It

Related Posts

« »

Partner

Mediapartnership

Il World Usability Day 2014 a Roma
La conferenza Better Software, il 13 e 14 Ottobre a Firenze
La seconda edizione di Kerning, la conferenza italiana sulla tipografia
#FOI13 - Registration

Prossimi eventi

Come segnalare una pubblicità offensiva

Come segnalare una pubblicità offensiva?

Cerca un graffio

Ora d'aria

Infografica del giorno

Libro della settimana

Focus

Scroll to top