Il Social Media Marketing è uno strumento molto utile, ma può diventare un’arma a doppio taglio per il tempo che può assorbire nell’arco di una giornata lavorativa.
Dal sito Social Media Today 6 preziosi consigli su come ottimizzare il suo utilizzo e il tempo trascorso sul web.
Iscriversi a troppi feed
Per rimanere sempre aggiornati tendiamo a iscriverci ai feed di tutti i blog che trattano argomenti di nostro interesse. Ma è materialmente impossibile riuscire a leggere tutto e a essere ovunque. Per questo il primo consiglio è concedersi un tempo di lettura definito, magari aiutandosi con un timer, e ovviamente scegliersi con cura i feed da seguire.
Seguire troppe fonti è inutile se non si ha poi il tempo di leggere, capire ed eventualmente commentare. C’è bisogno di tempo per condividere la fonte con altri, unirsi alla discussione, o semplicemente “metabolizzare” l’informazione acquisita: quindi meno sono i feed non interessanti, più tempo si ha a disposizione per elaborare tutto il resto.
Leggere ogni Status Update
Lo stesso consiglio dato per la sottoscrizione a troppo blog è valido per il lifestream continuo di tweets, post su Facebook, o Status Update di qualsiasi SN.
Se si segue un utente è perché lo si trova interessante, ma quando sia le informazioni da seguire diventano troppe, il rumore generato dal flusso non permette più di cogliere le quelle veramente importanti per noi e la nostra attività. Anche in questo caso c’è bisogno di filtrare, utilizzando strumenti come le liste di Twitter o i Gruppi di Facebook.
E soprattutto non sentitevi in colpa se si salta qualche update.N.B.: se si ha il tempo e la capacità di seguire tutto, va comunque bene. Ascoltare (leggere) la rete è la parte più importante del lavoro di social media marketing, ma fate in modo di non ridurre la vostra produttività rimenendo tutto il giorno a spulciare il lifestream.

Iscriversi a troppi social network
Un altro consiglio per ottimizzare i tempi, è quello di limitare l’iscrizione ai servizi che sono più attinenti con il target.
L’ideale sarebbe avere un blog istituzionale, e utilizzare i servizi principali come Twitter, Facebook, LinkedIn e un canale YouTube. Per interagire con la rete è meglio scrivere solo su un paio di forum attinenti la propria attività, e commentare post e articoli veramente importanti o che possono dare un qualche valore aggiunto.
Ovviamente ci sono molte altre opzioni social, ma è meglio concentrarsi dove la comunità è più viva. Poi, per seguire e scrivere su tutti i vari servizi ci sarebbe bisogno di una redazione h24…
E’ importante anche non avere paura di chiedere ai propri clienti dove interagiscono maggiormente: magari si possono sperimentare nuove strade, valutare la loro riuscita nel tempo, e se non rispecchiano le nostre esigenze, lasciare tranquillamente perdere.
Controllare i propri account troppo spesso
Dedicare un momento specifico, nell’arco della giornata, in cui controllare e interagire con i SN. Meglio non lasciarsi prendere dalla voglia di sbirciare i commenti al proprio status update o lasciare un salutino qui e là ogni 5 minuti.
C’è il rischio che, a fine giornata, magari si sarà fatto un buon lavoro social, ma si è stati per niente produttivi sul lavoro.

Seguire utenti che non fanno parte della propria comunità o campo di interesse
Concedi l’amicizia a chiunque te la chieda su Facebook? Segui automaticamente qualsiasi nuovo follower su Twitter? Anche questo può essere una perdita di tempo.
Bisogna essere selettivi: non lasciare che nessuna persona, che non sia rilevante per te o per la tua attività, assorba il tuo tempo e la tua energia.
Ci sono molti tipi di persone competenti e maggiormente interessanti sulla rete: clienti o possibili clienti, esperti del settore, connessioni locali, pubbliche relazioni; fra tante informazioni si dovrà decidere chi seguire e perché.
Essere ridondanti e automatizzare gli status update
Può suonare strano, ma la cosa che fa perdere più tempo è rendere gli aggiornamenti di stato automatizzati attraverso ping o feed RSS.
Gli utenti non vogliono leggere messaggi di stato automatici, lo sanno, se ne accorgono, soprattutto se lo stesso messaggio è ripetuto di continuo nell’arco della giornata e attraverso diversi canali. La spersonalizzazione dell’uso del canale annoia gli utenti, anzi troppo spesso infastidisce, e li porta a un ovvio unfollow.
Altri consigli? Che ne pensate?
[ via Social Media Today ]
[ad#468x60-bianco]
this entry on Friendfeed - 1 comment. Luca Lorenzetti, Andrea Nicosia and 3 more liked it.















6 modi per non perdere tempo sui Social Media ~ http://t.co/v2t0NrP via @tiragraffi
This comment was originally posted on Twitter
6 modi per non perdere tempo sui Social Media http://bit.ly/dqchJh (via @liquida) #SMM
This comment was originally posted on Twitter
6 modi per non perdere tempo sui Social Media http://bit.ly/dCgnnD (eh…)
This comment was originally posted on Twitter
Twitter: 6 modi per non perdere tempo sui Social Media ~ Tiragraffi: http://bit.ly/9AaoRl
This comment was originally posted on Twitter
6 modi per non perdere tempo sui Social Media http://ff.im/-qnKYS
This comment was originally posted on Twitter
"Bisogna essere selettivi: non lasciare che nessuna persona, che non sia rilevante per te o per la tua attività, assorba il tuo tempo e la tua energia." massima utilissima, anche nella vita!!
This comment was originally posted on FriendFeed
6 modi per non perdere tempo sui Social Media http://t.co/6LbZmD9 via @tiragraffi
This comment was originally posted on Twitter