Pensi alle donne in Italia e l’associazione corre ancora a gestione della casa (77%), consumi e acquisti (56%) e rapporti con i figli (50%). Esclusiva maschile per reddito/guadagno (45%) e lavoro e carriera (37%). Le percentuali tra parentesi si riferiscono ai dati emersi dal rapporto di Manageritalia, che in occasione dell’8 marzo traccia un quadro sconsolante. Se viene vista con favore ad esempio l’eventualità di un premier donna, quando si rientra tra le mura domestiche schemi vecchi e modelli ormai superati (stile io Tarzan tu Jane) sembrano ancora prevalere nel nostro paese.
Un dato su cui riflettere, tra i tanti, è che sono proprio le donne a vedersi “regine della casa”: 87% contro il 67% degli uomini.
Lo scenario sembra dunque immobile e pieno di cliché (anche la pubblicità ci mette del suo). Per Marisa Montegiove, coordinatrice Gruppo Donne Manager, questi pregiudizi si trovano “nella testa delle persone, più che nella realtà di tutti i giorni, si è incapaci di cogliere e favorire una parità che la società comincia a proporci e imporci”.
E voi cosa ne pensate? Di chi è la colpa: degli uomini, dei modelli culturali o… delle stesse donne?
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