Come si scrive una richiesta di accesso alle informazioni del mio Comune o della mia Regione? E a un Ministero? Posso richiedere dati anche sulle società controllate dallo Stato?
È a queste domande che vuole rispondere LegalLeaks, il primo manuale sull’accesso all’informazione dedicato a cittadini e giornalisti.
L’edizione italiana è scaricabile qui.
Il testo è scritto in maniera semplice e diretta per rispondere alle domande più immediate dei non addestti ai lavori, ma comprende anche riferimenti alla legislazione e strumenti di approfondimento. In Italia, infatti, non esiste un Freedom of information act come nei Paesi scandinavi, in Usa e in Gran Bretagna, ma c’è una regolamentazione per l’accesso che può essere utilizzata.
LegalLeaks è pubblicato in licenza Creative Commons ed è stato completato da Diritto Di Sapere in collaborazione con la rete LegalLeaks, con Access-Info Europe e grazie al sostegno della Open Society Foundations. Prezioso, sul fronte legale, è stato il contributo di Ernesto Belisario, avvocato e fondatore dell’Associazione italiana per l’Open Governement e di Luca Bolognini, avvocato e presidente dell’Istituto italiano per la privacy.
Nei prossimi giorni il manuale LegalLeaks sarà utilizzato da 60 tra giornalisti, blogger, cittadini e associazioni durante i workshop di monitoraggio organizzati da Diritto Di Sapere a Milano e Roma.
I risultati del monitoraggio, disponibili in primavera, permetteranno di misurare sul campo il diritto di accesso degli italiani e confrontare il nostro Paese a livello internazionale.
[ via Diritto Di Sapere ]
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