1 giugno 2012 |
di Valentina Cinelli
in Focus, lavoro, strumenti e risorse |
Nessun Commento
Nel 1996 Assap, e cioè quella che oggi viene chiamata AssoComunicazione, pubblicava per l’ultima volta un listino prezzi per le agenzie di pubblicità. Da allora l’Antitrust non ha più consentito che le aziende del nostro settore potessero accordarsi sulle tariffe. Nonostante questo il listino del 1996 è sempre stato considerato da molti, sia dai freelance sia dalle agenzie, un punto di partenza per stabilire i prezzi da richiedere ai clienti.
Così esordisce la figura di Donald Draper nel suo famigerato blog Bad Avenue di cui abbiamo già parlato in precedenza.
Pubblichiamo un aggiornamento (e il riepilogo dei listini precedenti) del lavoro che sta facendo il nostro misterioso amico nel ridefinire le tariffe. Un lavoro prezioso, non c’è che dire.
Post originali
Art Director, Web Editor, New Media Consultant. Alleva sampietrini, coltiva gatti sul tetto di casa, e beve caffè solo per il gusto di fotografarlo.ideatrice nonché direttore editoriale di Tiragraffi, un magazine online rivolto al mondo della comunicazione,
Related Posts
« Con IGPDecaux Innovate e Coca-Cola il tifoso diventa un avatar Al Triennale Design Museum l’arte e la grafica nella comunicazione Eni »