0125_vine_630x420

Ecco perché Vine avrà successo

30 gennaio 2013 | di
in Focus, marketing, nuovi media, social e dintorni | 1 Commento

 

L’arrivo di Vine ha scosso i feed reader di tutti gli appassionati di Social Media Marketing. Punta il dito e registra: con Vine basta un attimo per creare e condividere brevi filmati.

O meglio gif. Quelle sequenze di immagini che un tempo usavamo per decorare i siti e che abbiamo lentamente, ma inesorabilmente, relegato in un angolo oscuro del web.

Giudizio unanime: le gif (Graphics Interchange Format) sono pacchiane, inutili, sinonimo di un web 1.0 che abbiamo dimenticato. E che abbiamo racchiuso su Tumblr. Ma la storia si ripete, ed ecco che le gif tornano alla ribalta.
Ma con una marcia in più. Quando usi Vine la gif dive un piccolo filmato (6 secondi) per raccontare una storia. La tua storia. La mia impressione? Vine può funzionare: Ecco perché…

Semplicità

Vine è semplice, immediato. Senza funzioni e dettagli inutili. Basta toccare lo schermo per iniziare la registrazione, e una manciata di secondi per condividere il risultato.

C’è la geolocalizzazione e lo share sui social. Non ci sono manuali da leggere e competenze da acquisire. Tocchi, registri e condividi: semplicità allo stato puro. E questo funziona sempre.

Somiglianza

Guardi il pannello di Vine e ti è familiare. Sai cosa fare, sai dove mettere le mani perché è come se l’avessi già usata mille volte. In parte è così perché l’interfaccia di Vine è simile a quella di Instagram. Non uguale ma simile. Quel tanto che basta per entrare subito in confidenza con le sue brevi creazioni.

Divertimento

Hai già provato a mettere in sequenza la preparazione della cena? E quella del dolce per il compleanno di tua nipote? La possibilità di creare delle gif, dei montaggi rudimentali ma efficaci da un punto di vista comunicativo, è la chiave di tutto. Ed è divertente, semplicemente divertente.

Storytelling

Vine è perfetto per raccontare storie. Piccole storie per mostrare l’evoluzione di un prodotto, le soluzioni che si sono susseguite nel tempo. La soluzione delle gif aiuta questo processo narrativo: è immediato, intuitivo, e crea un effetto stop and go che racconta i mutamenti di un oggetto. O di un brand. Non è difficile, basta usare l’immaginazione.

Community

La ciliegina sulla torta: la community. Su Vine c’è una community e funziona come tutte le community del mondo: puoi seguire una persona, puoi apprezzare e commentare gli aggiornamenti, puoi usare gli hashtag. A quando l’uscita del prefisso #vinemerfood o #vinemertrav?

Vine non ha inventato nulla, eppure tutti ne parlano. Tutti lo osannano come se avesse trovato il Santo Graal dei social. E qualcuno (forse) già lo teme: Mark Zuckerberg ha impedito agli utenti Vine di aggiungere gli amici usando i contatti di Facebook.

Io credo che ci siano buone potenzialità per chi si occupa di Social Media Marketing. Secondo te?

Pin It

Related Posts

  • Giulia

    Anch’io vedo Vine come un nuovo strumento di storytelling… :) Che si tratti di raccontare un brand, una passeggiata al mercato o la preparazione del caffè al mattino, il risultato con un pò di creatività sarà efficace! e poi si sa, le storie brevi sono le migliori…

« »

Partner

Secondo Contest artistico TEN Collection di Fotolia: una vetrina internazionale per creativi di tutto il mondo

Mediapartnership

La seconda edizione di Kerning, la conferenza italiana sulla tipografia
#FOI13 - Registration
14.05.2013 @ 09:30 | Porta Futuro - Via Galvani 108, Roma  Il futuro della comunicazione pubblicitaria nell’era digitale e della crisi

In evidenza

Fermiamo la pubblicità sessista in Italia, una petizione lanciata dall’ADCI
WebReevolution – Il Festival del Web Marketing

Prossimi eventi

La mia scrivania è verde - Tiendeo - Offerte cataloghi e volantini - risparmiamo carta!

Cerca un graffio

Ora d'aria

Infografica del giorno

Libro della settimana

Focus

Scroll to top