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L’immagine della donna nella pubblicità in un format inedito su Pinterest

13 aprile 2012 | di
in Advertising, FailADV, Focus, Marketing, Social e dintorni | 2 Commenti

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La denuncia delle pubblicità sessiste è un fenomeno particolare, capillare nel suo distribuirsi generosamente tra le maglie di blog e social network. Spesso, comunque, l’indignazione dei singoli viene facilmente risucchiata dalla velocità tipica degli spazi online.

L’intuizione di Roberta Milano potrebbe ovviare a questo inconveniente: una board partecipata su Pinterest in cui ognuno, in qualità di contributor, realizza la propria parte di un mosaico di denuncia imponente.

Si tratta di un esperimento originale perché se il mosaico è infinito, ogni pezzo che lo compone è un’opera compiuta, a sé stante, racconta precisamente l’abuso del corpo femminile nel messaggio pubblicitario.

L'immagine della donna nella pubblicità su Pinterest

La board, nel giro di una decina di giorni, è cresciuta sensibilmente. Al momento, infatti, contiene più di 100 pin, è curata da 16 contributor ed è seguita da più di 700 follower. Per entrare a far parte dei contributor, basta fare richiesta nei commenti ai pin.

È utile ricordare che, secondo i dati dell’Istituto per l’Autodisciplina Pubblicitaria, i casi di pubblicità volgare o lesiva dell’immagine della donna sono stati 958 nel 2010, ben il 7,7% in più del 2009, e il 79,5% di ingiunzioni e istanze del Comitato hanno avuto il fine di tutelare l’immagine della donna.

La tutela dell’immagine della donna nei media è, inoltre, un tema caro all’Unione europea che da anni chiede agli Stati membri di garantire la valorizzazione della figura femminile nell’ambito della pubblicità contro ogni tipo di discriminazione.

Tuttavia, molti cosiddetti creativi continuano a caldeggiare la versatilità del richiamo sessuale per dare un certo impatto al brand. A qualsiasi brand.

Il risultato, come si intuisce soprattutto dalla visione della board, è un’accozzaglia umidiccia di volgarità che danneggia tutti, donne, uomini e in particolar modo i bambini e gli adolescenti che crescono bombardati dalla normalità di figure femminili artificialmente perfette, ridotte ad oggetti, per lo più funzionali alle necessità maschili.

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  • Luca Sartoni

    Oh finalmente un unico URL dove andare a vedere delle foto interessanti. Ottimo servizio di aggregazione, grazie!

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