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Campagna del 2010, felicemente combattuta e vinta.
Nikon D700 e Roomba, una storia a lieto fine?
Un’altra segnalazione per un #failadv da rimanere senza parole: questa volta si tratta di un mailing elettronico.
Da buona fotografa e nikonista, sono iscritta alla newsletter della casa madre. Da qualche tempo stavo pensando di fare l’upgrade della mia vecchia digitale e passare al full-frame;
ovviamente l’oggetto del desiderio è l’ammiraglia Nikon D700.
Qualche giorno fa mi arriva una mail che promuove un’offerta associata all’acquisto della suddetta macchina fotografica.
Registrando la tua nuova Nikon D700 Ufficiale Italia sul sito www.nital.it acquistata entro il 15.01.2011, riceverai gratuitamente a casa iRobot Roomba 555*.
È un’occasione fantastica per regalarti l’esclusivo robot aspirapolvere che pulisce da solo la casa e che assicura la pulizia totale di qualsiasi superficie, fino all’ultimo granello di polvere!
Interessante: se compri l’ammiraglia della Nikon ti danno un aspirapolvere (tipo l’accoppiata materasso/pentole delle telepromozioni).
Ma la il dettaglio che mi ha lasciata senza parole, e che mi ha fatto perdere ogni desiderio di acquisto, è la scritta sulle mani dei bambini.

Cosa sta comunicando la Nikon? Che la fotografia è un lavoro da uomini (“papà è con la D700“), e che le donne al massimo possono stare in casa a pulire (“mamma è con Roomba“).
Come per lo spot della Megane temo che la Nikon rischi di perdere una buona fetta di clienti al femminile.
Si poteva giocare in tanti modi l’ironia di questa strana accoppiata di prodotti (pulizia del sensore, foto nitide, chissà se leva la grana) e invece si è caduti sullo stereotipo.
Sinceramente non so cos’altro aggiungere.
Che sia ora di passare a Canon?








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