#sMontati: la campagna social(e) ScuolaZoo per neutralizzare i bulli raggiunge gli smartphone di 2,8 milioni di studenti

by • 25 Febbraio 2019 • Comunicazione, Sociale ed eticoCommenti disabilitati su #sMontati: la campagna social(e) ScuolaZoo per neutralizzare i bulli raggiunge gli smartphone di 2,8 milioni di studenti643

A due settimane dalla Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo la campagna social(e) #sMontati di ScuolaZoo, la community online di 3,5 milioni di studenti italiani, continua a suscitare l’interesse della Community: 2,8 milioni le visualizzazioni degli studenti ai 7 video lanciati da ScuolaZoo  come “guida” per sMontare i peggiori bulli della GenZ.

 

 

Non solo, 200.000 like totali alla campagna e quasi 3.000 commenti accompagnati da 130  video spontanei arrivati dalla community durante la sola giornata del 7 febbraio per appoggiare la campagna.  Uno lo slogan per dire NO al Bullismo: “Si scrive bulli, si dice #sMontati”, arrivato forte e chiaro da ogni angolo d’Italia, compresi giovani influencer come Ontano, Aloia, British Boy e persino qualche cantante da Sanremo!

Sette video che rivolgono l’attenzioni ai bulli con i quali la GenZ si trova a confrontarsi a scuola e sulla rete: dalla popolare e insicura Stupida Bibbi al materialista e solo  Figlio di Papà al frustrato e violento Wannabe, passando per gli Hater della rete e i Grande Fratello, maestri dello stalking; fino a Harvey Dent (Due Facce) l’amicone opportunista e infine ai Dissatori, i discriminatori che non riescono ad accettare ciò che è diverso da loro stessi.

I sette video adottano ritmi, linguaggi ed esempi immediatamente riconoscibili per la GenZ, a partire dai nomi che sono stati dati alle tipologie di bullo identificate e dalle colonne sonore e i montaggi basati su film e serie TV seguite dai ragazzi.

#sMontati accende il riflettore della verità sui bulli: sono vulnerabili come tutti, ma fornisce anche ai “bullizzati” un punto di vista alternativo alla rassegnazione, suggerendogli di relazionarsi con i bulli come con qualsiasi altro loro coetaneo.

“’Perché il bullo è bullo?’ Se riusciamo a spiegare agli adolescenti cosa c’è dietro questa montatura, possiamo sperare che i bullizzati sappiano reagire e che i bulli diventino un ragazzo come un altro con le sue incertezze, dubbi e paure.” spiega Marco Pinna, Head of Media di ScuolaZoo “ScuolaZoo è la community di TUTTI gli studenti. Fra loro non dovrebbero esserci faide, ecco perché da anni ci impegniamo ad abbattere le barriere che contrappongono diversi “gruppi” di studenti fra loro. #sMontati ha saputo smantellare quella maschera di invincibili che i bulli hanno nella percezione dei bullizzati. La community lo conferma e tassello dopo tassello siamo convinti riusciremo ad accompagnare la GenerazioneZ a debellare questa piaga sociale che è il bullismo.”

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