Rosignano Solvay, Livorno, 2013 © Massimo Sestini

Massimo Sestini, L’aria del tempo

by • 10 Dicembre 2018 • Expo, Fotografia, Ispirazione, SegnalazioniComments (0)99

Come fotogiornalista tra i più importanti e apprezzati del nostro paese, in grado di realizzare sensazionali scoop da prima pagina, Massimo Sestini ha fotografato l’Italia in modo inusuale e accattivante. Dall’alto. 

In tanti anni di lavoro Sestini ha puntato molte volte l’obiettivo sulla nostra penisola e, col tempo, ha realizzato un preciso e appassionato itinerario alla scoperta del nostro paese. Fatti di cronaca, bellezze naturali, drammi, avvenimenti politici, tragedie e momenti di svago: è riuscito a raccontare tutto con la sua macchina fotografica e tutto con un punto di vista nuovo e diverso.

Le immagini in mostra – circa 40 fotografie di grande e medio formato – permettono di vivere e di sentire le visioni aeree ed eteree dei luoghi che l’autore ci propone. Sempre alla ricerca della “foto diversa”, nel corso degli anni Sestini ha perfezionato il suo metodo fino alla ripresa perpendicolare che gli permette di ottenere un impatto dimensionale amplificato. Con la visione zenitale il fotografo gioca nel capovolgere le nostre percezioni visive, fa navigare la Concordia spiaggiata, ribalta cielo e terra inseguendo un Eurofighter, osa nelle proiezioni delle ombre animate. 

Dall’alto di un elicottero o di un aereo, attraverso la visione completa di un fatto di cronaca (il barcone dei migranti fotografato dal cielo: un’immagine che ha fatto storia e ha vinto numerosi premi come il prestigioso World Press Photo, o ancora l’affondamento della Costa Concordia all’isola del Giglio), di una consuetudine (il ferragosto sulla spiaggia di Ostia), di un dramma naturale (il terremoto del Centro-Italia), di avvenimenti storici e culturali (dalla strage di Capaci al funerale del Papa), nelle immagini di Sestini l’Italia svela in un modo unico le sue bellezze, le sue fragilità, la sua grandiosa complessità.

Nell’ambito dell’esposizione ci sarà anche un omaggio alla Regione Lazio con una piccola composizione di immagini dal titolo L’area del Lazio.

 

 

Nato a Prato nel 1963, Massimo Sestini è considerato tra i migliori fotoreporter italiani. I primi scoop arrivano a metà anni Ottanta, da Licio Gelli ripreso a Ginevra mentre è portato in carcere, all’attentato al Rapido 904 nella galleria di San Benedetto Val di Sambro. Sarà il solo a riprendere il primo, clamoroso, bikini di Lady D; ma sarà anche testimone della tragedia della Moby Prince, e autore delle foto dall’alto degli attentati a Falcone e a Borsellino. Nel 2014 è testimone delle operazioni di salvataggio “Mare Nostrum”, al largo delle coste libiche. Dopo dodici giorni di tempesta, riesce a riprendere dall’elicottero un barcone di migranti tratto in salvo. La foto vince il WPP nel 2015, nella sezione General News.

 

L’aria del tempo. Fotografie di Massimo Sestini
A cura di Alessandra Mauro
8 dicembre 2018 – 10 marzo 2019

WEGIL, Largo Ascianghi 5 – Trastevere, Roma
da lunedì a domenica, ore 10.00 – 19.00

Biglietto Intero 6 euro; ridotto 3 euro; gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente
Inoltre in occasione degli spettacoli serali, il venerdì e il sabato la mostra sarà visitabile dalle 20.00 all’1.00 (ultimo ingresso ore 00.30) con il biglietto dell’evento in programma.

Info www.wegil.it; info@wegil.it
tel. 334 6841506 (da lun a dom ore 10 -19)
Facebook /WEGILTrastevere
Instagram/WEGIL
Twitter/wegiltrastevere

Ente promotore Regione Lazio
Organizzazione Contrasto in collaborazione con LAZIOCrea
A cura di Alessandra Mauro
Catalogo Contrasto

 

 

Contrasto pubblica il nuovo libro di Massimo Sestini, L’aria del tempo. Come fotogiornalista tra i più importanti e apprezzati del nostro paese, in grado di realizzare scoop da prima pagina, Sestini ha fotografato l’Italia in modo inusuale e accattivante. Dall’alto. 

Dall’introduzione di Gianluca Tenti: “Cronaca, stragi, sogno, sfida. Nel suo archivio della memoria visiva c’è l’alba del creato, l’intersezione della perpendicolare all’orizzonte passante per l’osservatore con l’emisfero celeste invisibile – che poi sarebbe il Nadir – e il suo opposto, con l’apertura zenitale che è essenza stessa di questo volume. Può piacere o apparire omologa alla messe straripante d’immagini dell’odierna società. Ma è un dato di fatto, un assunto, che quella e solo quella può essere la fotografia di Massimo Sestini”.

L’aria del tempo presenta una approfondita selezione delle sue immagini. Gli eventi che hanno segnato la sua storia culturale, politica e sociale nell’ultimo quarto di secolo sono stati tutti guardati dall’alto da Sestini: questo volume li ripropone al pubblico.  

FORMATO: 30 x27,5 cm
PAGINE: 128
FOTOGRAFIE: 66 ca. a colori
CONFEZIONE: cartonato
PREZZO: 39,00 euro

 

 

Pin It

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *