Maurizio Baroni, Pittori di cinema

by • 12 giugno 2018 • Focus, Illustrazione, Libri, RisorseComments (1)372

A cominciare dal dopoguerra, l’industria cinematografica italiana ha avuto la necessità di coinvolgere gli artisti per illustrare e promuovere i propri film. Nacquero così i ‘pittori di cinema’.

Nelle 432 pagine di questa raccolta di immagini, circa 500 di cui moltissime inedite, esistono diversi piani di lettura. Il primo è quello del curatore, Maurizio Baroni, forse il più noto appassionato e collezionista nell’ambiente cinematografico italiano. La sua passione lo ha portato a raccogliere negli anni decine di migliaia di poster, locandine, flani, bozzetti e a conoscere e frequentare quasi tutti i 28 artisti pubblicati nel libro, oltre ad attori, produttori, registi. Racconta mezzo secolo di cinema attraverso manifesti, schizzi e bozzetti da lui appositamente selezionati, le numerose testimonianze dirette e alcuni gustosissimi retroscena, rivelando soprattutto il lato umano di questo particolare gruppo di artisti. Artisti autenticamente popolari, ma non popolareschi, che hanno dato prova di grande originalità e innovazione utilizzando stili diversificati e inconfondibili, grazie alla grande libertà espressiva e narrativa di cui potevano godere. Spesso considerati minori, essi sono stati tuttavia in grado di influire significativamente nell’immaginario collettivo.

Il calligrafo Luca Barcellona si sofferma invece sull’altro elemento determinante dei poster di cinema, il lettering, mentre il graphic designer Andrea Mi si interroga sulla loro eredità, riflette su come e quanto queste forme compositive abbiano condizionato in seguito lo stile grafico e le suggestioni ad esso collegate. Infine la storica dell’arte Alessandra Cesselon presenta uno per uno i pittori, contestualizzando le loro opere nell’ambiente artistico dell’epoca, da lei vissuto in prima persona in quanto figlia di Angelo, uno dei suoi principali esponenti. Rifiuta per loro l’appellativo di ‘cartellonisti’ e rivendica una piena riabilitazione di quella che non esita a definire come una vera e propria corrente artistica.

Il volume è rivolto a cinefili e collezionisti in genere, ma anche a graphic designer e illustratori, studenti e professionisti, quale documento storico per gli appassionati e insieme ispiratore per le nuove generazioni di comunicatori.

I 28 pittori presi in esame sono: Manfredo Acerbo, Tino Avelli, Anselmo Ballester, Alessandro Biffignandi, Ercole Brini, Silvano Campeggi (Nano), Alfredo Capitani, Renato Casaro, Angelo Cesselon, Averardo Ciriello, Mario De Berardinis (Mos), Enrico De Seta, Renato Ferrini, Francesco Fiorenzi, Renato Fratini, Rodolfo Gasparri, Giuliano e Rinaldo Geleng, Piero Ermanno Iaia, Otello Mauro Innocenti (Maro), Carlantonio Longi, Dante Manno, Luigi Martinati, Giuliano e Lorenzo Nistri, Giorgio Olivetti, Arnaldo Putzu, Nicola Simbari, Sandro Symeoni.

 

 

 

Testi di Maurizio Baroni, Luca Barcellona, Andrea Mi, Alessandra Cesselon
Prefazione di Gian Luca Farinelli
Book design di Bunker

24 × 34 cm
432 pagine
Cartonato
Edizione in italiano

ISBN 978-88-98030-17-0
Prevendita fino al 30 giugno 2018
Disponibile dal 2 luglio 2018
Scheda

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One Response to Maurizio Baroni, Pittori di cinema

  1. MARCHESI GABRIELE ha detto:

    Carissimo Maurizio,
    ho come sempre acquistato i tuoi volumi per cui, anche questo è entrato nella mia biblioteca.
    Purtroppo anche questa volta è stata una grande delusione, per la scelta della carta per la selezione colore e per una stampa di bassissimo profilo, il che stride con il prezzo da opera impegnativa.
    Per carità, non è certo colpa tua perche io ti conosco dai tempi lontani (con Bellini) ed è encomiabile il desiderio di diffondere un’arte ai più misconosciuta.come encomiabile la tua scelta di lasciare traccia della tua grande passione attraverso la cineteca.
    Ora proprio in questi giorni è uscito un volume di Casaro. Ti invito a guardarlo e a fare confronti.
    Nel caso di Casaro siamo davanti ad un vero libro d’arte. Impeccabile. Non si può trovare critica alcuna e pensare che è stato stampato vicino a casa nostra (Ravenna).
    Ora passo a un consiglio. Non lasciarti appassionare da ciò che hai in mente di fare prima di avere curato con veri esperti il possibile risultato. Per il resto hai tutta la mia stima. La mia è stata una scelta diversa. Ho proceduto a vendere tutto perchè già ora nerssuno conosce i Ballester, Martinati, Capitani ecc.
    La mia esperienza viene dal fumetto dove a parte Topolino e Tex, tuttora pubblicati, su tutto il resto è calata un’ombra grigia.
    Con affetto
    marchesi.gabriele@gmail.com

    Gabriele Marchesi

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