I musei alla svolta post-digital: convegno AMACI a Torino

by • 26 ottobre 2017 • Appuntamenti, SegnalazioniComments (0)85

Il 3 e 4 novembre 2017, alle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino da poco restaurate e riaperte, si svolgerà il simposio “Museums at The ‘Post-Digital’ Turn”, dedicato alle trasformazioni dei musei d’arte contemporanea. Organizzato da AMACI, l’Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani, l’evento apre il weekend di Artissima, e vede tra i suoi protagonisti Domenico Quaranta, coordinatore del Master IED in Visual Arts for the Digital Age, che parlerà di come sono cambiate le strategie espositive della media art in questo scorcio di XXI secolo.

Il simposio si preannuncia come una riflessione di alto profilo internazionale su come il mondo dell’arte contemporanea e l’istituzione museale stanno affrontando la “svolta post-digitale”, che ha prodotto un cambiamento radicale nei modi di produrre, distribuire e fruire l’opera d’arte, attraverso pratiche come la condivisione in tempo reale di immagini e informazioni, l’esperienza mediata come anticipazione o surrogato dell’esperienza diretta, la ricerca di strade alternative al consenso.

Museums at The ‘Post-Digital’ Turn cercherà di affrontare queste questioni attraverso lecture e presentazioni di teorici influenti come Claire Bishop e Boris Groys, artisti come Cécile B. Evans e Liam Gillick, curatori come Lauren Cornell e Christiane Paul, oltre a numerose conversazioni e a una sessione scientifica coordinata dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, con panel e contributi di esperti provenienti da prestigiose Università e Istituti internazionali dedicati al collezionismo e alla conservazione del contemporaneo. Maggiori informazioni, il calendario completo delle due giornate e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito www.amaci.org.

Il Master in Visual Arts for the Digital Age, in partenza a novembre nella sede di IED Milano, è un programma formativo di ricerca, di esperienza e di progetto che apre opportunità professionali in contesti che vanno dalla pratica artistica alla curatela, dal visual design alla comunicazione nelle sue diverse declinazioni. Forma professionisti specializzati nell’uso dei linguaggi multimediali mettendoli in grado di realizzare progetti nell’ambito dell’arte digitale, della public art, delle arti performative e delle installazioni interattive. E’ strutturato in 3 macro aree: una prima di carattere culturale, una seconda di tipo progettuale e di sperimentazione, una terza che comprende il periodo di stage/field project.

Il corso è riconosciuto dal MIUR come Master Accademico di I livello. Consente l’acquisizione di 60 crediti formativi (CF) validi per il proseguimento degli studi in Italia o all’estero. Per informazioni sul piano di studi, sulle modalità di ammissione e di iscrizione, richiedi informazioni o prenota un colloquio in sede.

 

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