I contenuti più condivisi dalle PMI italiane su Facebook

by • 12 Dicembre 2015 • Infografica, Social e dintorniCommenti disabilitati su I contenuti più condivisi dalle PMI italiane su Facebook1888

Cosa viene condiviso su Facebook dalle aziende e dai professionisti in Italia? C’è continuità nelle pubblicazioni? Ci sono categorie professionali o settori merceologici con maggior predisposizione all’utilizzo dei social?

L’azienda Spidwit, impegnata nella produzione di tool a supporto del marketing digitale, risponde con uno studio basato su un campione di piccole aziende e professionisti italiani, sintetizzato da un’infografica.

Il numero di pagine Facebook a supporto e promozione di un’attività commerciale o professionale cresce ogni giorno a gran ritmo: dalle poche decine di migliaia di pagine dall’introduzione nel 2007 fino ad arrivare all’ultimo conteggio che mostra più di 40,000,000 di pagine attive di PMI su Facebook.

L’Italia non fa eccezione in questo processo. Tra gli addetti al settore spesso ci si chiede, al di là dei grossi brand che dispongono di considerevoli budget per il social marketing, come le piccole aziende si muovano su queste nuove opportunità, e come ne sfruttino il potenziale.

Le aziende monitorate lavorano in questi ambiti: turismo, moda, food, wellness, assicurazioni, automotive e informatica.

Tra i professionisti l’analisi si è invece concentrata su commercialisti, avvocati, fotografi  e consulenti aziendali. Sono state prese in considerazione alcune migliaia di pagine aziendali italiane sulle quali è stato pubblicato almeno un post tra maggio e novembre 2015. 

Sono stati recuperati circa 300 mila post, dalla cui analisi si è scoperto che:

1. Le foto vincono a mani basse la gara del tipo di contenuto maggiormente condiviso: 2 post su 3 sono fotografici (66%). Seguono i link post (21%), i post  testuali (8%) e i video (3%).

2. Le pagine che hanno mantenuto una media di almeno un post al giorno rappresentano solo lo 0,1% del totale.

3. La categoria di aziende che vince il titolo di maggior numero di post/mese è quella del turismo che mediamente pubblica circa 30 post al mese di cui il 76%  immagini.

4. Chi ha la più alta percentuale di foto post è il settore moda con quasi il 90% . Appena il 4% della strategia editoriale è costituita da link post. Altri settori con altissime percentuali di post fotografici sono quelli dell’arredamento, travel e attività di ristorazione, con una media di pubblicazione intorno al 75%.

5. Sono i professionisti ad amare i link post nei quali divulgare informazioni utili: commercialisti (71%), avvocati (63%) e consulenza (45%). Le altre categorie non eccedono il 30%.

L’ulteriore nota che il team di Spidwit aggiunge all’analisi statistica è che i dati ottenuti confermano la percezione di un’evidente difficoltà nel reperire contenuti adeguati da parte di chi utilizza le pagine business. Se a questo si aggiunge la mancanza di tempo e di competenze su come utilizzare  i social network in maniera appropriata, lo scenario evidenziato non è per nulla sorprendente.

Per colmare il gap tra la situazione attuale e un adeguato sfruttamento del potenziale offerto dai social bisognerebbe auspicare un maggiore coinvolgimento, da parte del settore delle PMI, dei professionisti e del microbusiness italiano, di agenzie e professionisti del settore. Una tendenza consolidata è quella prevedere all’interno del proprio staff  delle risorse ben formate che possano dedicarsi con costanza alla cura dei social network, coadiuvati dagli strumenti disponibili su internet per la ricerca dei contenuti e gestione dei post.

L’esperimento verrà ripetuto tra qualche mese per studiare le evoluzioni e i trend nei vari settori, aggiungendo nuove KPI per definire ancora meglio i contorni nell’uso di Facebook da parte di aziende e professionisti.

Contenuti condivisi PMI italiane Facebook

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