Le nuove banconote norvegesi dal 2017: un concorso che ha funzionato

by • 16 Ottobre 2014 • Design, ProgettiComments (0)2167

Dopo una bandiera, sono le banconote il vero simbolo di una nazione: era vero per le vecchie monete e lo è ancora oggi per l’Euro. Disegnare una nuova banconota significa quindi (ri)disegnare l’identità di un paese intero, racchiudendo in pochi centimetri quadrati un intero universo di significati, simboli, colori, luoghi, personaggi, idee.

Ci vuole forza e coraggio, quindi, per osare più di quanto già visto sul design delle banconote e proporre qualcosa di davvero originale. È il caso della Norvegia, che nel 2017 conierà le sue nuove corone introducendo un fresco vento di novità in un ambiente fin troppo legato alla tradizione.

La Norges Bank, in collaborazione con lo stesso governo, ha indetto un concorso aperto alle agenzie e agli studi di design norvegesi – niente crowdsourcing, niente contest aperti a tutti, niente dilettanti: solo i migliori, valutati in base alle proposte. Dopo una prima fase di selezione, la giuria (composta da un solo membro della banca e cinque esperti di design norvegesi, per garantire qualità nella scelta) ha selezionato otto finalisti per terminare il lavoro.

Il tema assegnato era il mare, elemento chiave della storia norvegese (dai vichinghi alla pesca, dal turismo alla moderna estrazione del petrolio), in tutte le sue declinazioni. La vittoria tecnica è andata alle (bruttine) banconote con gli uccelli di Enzo Finger, ma ad apparire davvero sulle nuove monete saranno i lavori di The Metric System e Snøhetta: due studi che hanno proposto idee in un certo senso opposte (figurativi i primi, astratti i secondi), che la banca norvegese ha ben pensato di riunire insieme, assegnando un lato della banconota a ciascun vincitore.

 

Il lavoro di The Metric System si chiama “The Living Spaces”: racconta con freschezza il tema del mare, della storia, dell’industria ittica. Le illustrazioni sono realistiche e i soggetti – se vogliamo – più tradizionali; ma l’atmosfera generale (complice la colorazione e gli elementi flat integrati) è sognante, ideale, estremamente poetica.

“The Beauty of Boundaries” di Snøhetta, invece, racconta il concetto del confine tra mare e terra come luogo di contrasti (morbido/duro, umido/asciutto) e di generazione di vita. Per farlo, il design diventa ipermoderno scegliendo una configurazione a pixel che, nonostante tutto, si rivelano versatili e potenti dal punto di vista visivo. I pixel cambiano forma per raccontare la diversa forza del vento (quadrati nella banconota da 50 k e via via più allungati fino a quella da 1000), tracciano coste e orizzonti, fanno intuire la presenza umana insieme a quella della Natura (si intravede una piattaforma petrolifera nei 500 k, e una città si staglia sulla banconota da 50).

L’unione dei due design dà alle banconote, secondo Norges Bank “un’espressione contemporaneamente tradizionale e moderna”. Sarà compito della banca, ora, elaborare i concept delle proposte per integrare, com’è ovvio, tutti gli elementi della sicurezza e dell’antifrode in tempo per il lancio ufficiale nel 2017.

Dal 7 al 26 Ottobre 2014, se passate da Oslo, potrete vedere tutti i design delle banconote in mostra. Ma se siete curiosi, qui c’è un pdf completo con tutte le proposte.

 

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