I protagonisti del design delle interfacce: Alessio Atzeni

by • 15 Luglio 2014 • Focus, Interviste, ProtagonistiComments (1)2089

alessio-atzeni-profiloAlessio Atzeni è un Web Designer e Front-End developer che vive e lavora come freelance a Roma.

Quando i tuoi amici o i tuoi genitori ti chiedono che lavoro fai, come rispondi?
”Faccio siti web” è la risposta più frequente. Ma molto dipende dalle persone e dalla loro conoscenza del web.

Qual è il tuo background, come ti sei formato?
Sono un’autodidatta, ho imparato da tutorial, libri in rete (risorsa infinita), supportato da una grande passione.

Nel 2013 il tema del From the Front, conferenza tutta italiana sul frontend, era “quello che il web può fare per rendere il mondo un posto migliore”. Come ti ha migliorato la vita (se lo ha fatto) il web?
Il web mi ha dato un lavoro che mi piace penso sia sufficiente.

Ci indichi tre esempi di interfaccia che secondo te hanno migliorato la vita delle persone?
Carta, matita e gomma da cancellare.

Su quora.com, tempo fa c’è stata una lunga discussione in risposta alla domanda “Qual è l’interfaccia più intuitiva mai creata?”, secondo Felipe Rocha il capezzolo, secondo te?
La matita è davvero intuitiva.

Qual è la tua giornata lavorativa tipo?

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Dipende da come mi sveglio. La prima parte della giornata la dedico a rispondere alle e-mail, alla lettura di articoli e notizie sul web. Trascorro metà della giornata a lavorare sulla progettazione e la codifica di progetti web. Se ho tempo di esco con amici.

Qual è Il progetto più stimolante e impegnativo che hai realizzato?

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Un progetto interessante e molto recente è stato il re-design del mio portfolio personale.

Qual è tra i servizi digitali esistenti quello che avresti voluto fare tu?
Adobe Creative Cloud, senza non saprei come lavorare.

Molti designer fanno l’errore di iniziare un progetto direttamente da Photoshop, esiste un metodo perfetto di progettazione? Qual è il tuo approccio al processo creativo?
Dipende dal progetto. Penso che la pianificazione e il wireframing sono parti importanti e cruciali per ogni progetto. Una volta avuto informazioni dettagliate sull’obiettivo il processo di progettazione diventa più semplice da gestire.

Il “design” è parte fondamentale della nostra vita analogica. Qual è il ruolo del designer nella nostra vita digitale?
Il ruolo del designer è quello di creare nuove esperienze, agevolare le interazioni e strappare un sorriso agli utenti.

Credi sia importante per un designer avere una conoscenza approfondita di materie come User Experience, Interaction Design, Product Design e Front-end development?
Sì, assolutamente. UI e UX lavorano insieme ed è giusto avere una conoscenza adeguata per affrontare qualsiasi progetto. Penso anche che bisognerebbe avere conoscenze di base sullo sviluppo Front-End. Capire come funzionano CSS, HTML e jQuery aiuta molto.

Nella tua testa come differenzi User Interface e User Experience?
Mi piacerebbe definire la User Experience come il modo in cui l’utente interagisce con qualcosa e se è intuitivo al primo impatto. UI è il mezzo che permette all’utente di interagire.

Qual è il tuo rapporto con i developers? C’è chi ha un rapporto di scontro continuo e chi ha un rapporto di profondo amicizia, tu dove ti collochi?
Non ho alcun tipo di rapporto con altri sviluppatori in questo momento. Potei dire che ho un ”rapporto solitario”.

Come pensi si evolverà la tua carriera e il tuo lavoro nei prossimi 5 anni?
Difficile prevedere il futuro, posso solo fare meglio di quello che sto facendo oggi.

Cosa pensi di Dribbble? Ritieni sia utile per cercare lavoro
Dribbble è una comunità di grandi talenti. Spesso può aiutare a trovare lavori. Penso che il modo migliore per farsi conoscere su social come Dribbble e Behance e mettere in mostro al meglio le proprie capacità. (Il Dribbble di Alessio

Quali libri consiglieresti ad un Designer Junior?
Principi Universali del Design è un buon inizio.

Quali tools per il design? Quali tools per la gestione di progetti?
Uso Photoshop per la progettazione di interfacce o di template web. Uso Illustrator per la progettazione di icone. Come editor di codice uso Sublime Text, semplice e veloce. Non utilizzare strumenti per la gestione del progetto.

Un consiglio che mi sento di dare è quello di concentrarsi soprattutto sulla qualità del progetto/prodotto. Sperimentare e continuare a studiare, crescere e stare al passo con le nuove tendenze e le nuove tecnologie. Essere pazienti e lavorare sulle proprie capacità è l’unico modo per ottenere ancora di più dal proprio lavoro.

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Interviste/Post precedenti:

Di cosa parliamo quando parliamo di UI Design
Francesco Rapacciuolo
Sebastiano Guerriero
Lorenzo Franchini
Nicola Felasquez Felaco
Gaia Zuccaro
Leandro Puca
Ionut Zamfir
Regina Casaleggio

Su Medium le versioni in inglese delle interviste

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