STATE OF THE NET 2013 #sotn13

by • 25 Maggio 2013 • Appuntamenti, SegnalazioniComments (0)887

Sarà la “Complessità” il tema dell’edizione 2013 di State of the Net, convention in due giornate (31 maggio e 1 giugno) che ha l’obiettivo di discutere e proporre ai partecipanti una serie di riflessioni sul continuo e rapido evolversi di quanto accade sulla rete.

Quindi Complessità nelle grandi organizzazioni e nel mondo dell’economia, tutto filtrato attraverso “occhi digitali”, perché non sarà mai tardi per l’economia italiana capire che si dovrebbe cominciare a ragionare di “industria web”.

“Parleremo di organizzazioni e decisioni, di comunicazione e informazione, di politica e società. Parleremo naturalmente anche di crisi e di quali energie e specialità può mettere in campo l’Italia, posti i ritardi e le reticenze ben conosciute a livello internazionale, per tracciare una via d’uscita inedita e tutta sua dalle paludi del declino”, dicono i tre ideatori di State of the Net, Beniamino Pagliaro, Paolo Valdemarin e Sergio Maistrello.

sotn13Una ventina di interventi di altrettanti protagonisti internazionali della galassia digitale a confrontarsi sui più svariati aspetti del tema centrale, sviscerato a beneficio di professionisti del settore ma anche della platea sterminata di utenti della rete globale. Ad esempio Doc Searls, ricercatore e coautore del Cluetrain Manifesto, uno dei testi che ha influenzato di più lo sviluppo della rete negli ultimi quindici anni. Dave Snowden, fondatore e il chief scientific officer di “Cognitive Edge”, uno dei massimi esperti di complessità nei processi decisionali. Daniele Bernardi, Partner solution engineer di Facebook, che illustrerà lo stato dell’arte della rete dal punto di vista del principale social network. Thomas Madsen-Mygdal che racconterà la sua esperienza di imprenditore e pioniere delle conferenze con la mitica Reboot. Carlo Petrini che farà dialogare la rete con i progetti di Slow Food. E poi ancora Luca De Biase, giornalista del Sole 24 Ore, Vincenzo Cosenza di Blogmeter che anche quest’anno “darà i numeri” di rete e social network, James Kretchmar di Akamai esperto di architetture per il sistema di mappatura e network management della piattaforma.

Solo per citarne alcuni, qui potete trovare il programma completo sotn.it/programma  e il profilo dei relatori sotn.it/speakers.

Ciò che già l’anno scorso i partecipanti hanno potuto apprezzare, è la formula dinamica della convention: gli interventi dei singoli speaker sono alternati a tavole rotonde e alle domande del pubblico, ma soprattutto è interessante la possibilità di interagire costantemente con i relatori e con gli altri partecipanti durante le pause: subito disponibili on-line le slides e il materiale degli interventi e trattandosi di argomenti di grande spessore, ciò è decisamente un valore aggiunto.

Un approccio al tema interdisciplinare e multimediale che risulta molto “friendly”, informale e di conseguenza estremamente stimolante e ricco di spunti.

Oltre settecento iscrizioni già registrate per State of the Net ma sarà ancora possibile iscriversi nei prossimi giorni (l’ingresso a State of the Net è libero e l’iscrizione gratuita).

Un’occasione ottima anche per visitare Trieste che ospita l’evento. Luogo significativo: crogiolo di culture, sede di notevoli e importanti istituzioni scientifiche internazionali, dove una persona su dieci che si incontra per strada è scienziato o ricercatore, città di confine ma incastonata nel cuore dell’Europa. Da sempre piattaforma di condivisione di esperienze diverse: curioso che proprio qui sia nato e diventi sempre più grande State of the Net. Una predestinazione: là dove nell’800 erano merci, ora si scambiano idee ed esperienze, apparentemente impalpabili ma non per questo marginali e trascurabili, bensì dalla portata inestimabile.

Se proprio non potrete raggiungere Trieste, potrete comunque seguire lo svolgimento di tutti i lavori grazie allo streaming live e on demand su telecomitalia.com/sotn13

State of the Net si svolge al Molo IV del Porto Vecchio, sulle rive della città. L’indirizzo esatto è Punto Franco Vecchio Magazzino Molo IV (entrata Piazza Duca degli Abruzzi). Dalla stazione centrale di Trieste è una passeggiata di circa 5 minuti.

 

Ecco i riferimenti: www.sotn.it Twitter  @stateofthenet e su Facebook la page State of the Net

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