Biennale dello Spazio pubblico, la città si trasforma in altri colori

by • 16 Maggio 2013 • Appuntamenti, Architettura, Bandi e concorsi, Expo, Nuovi Media, Segnalazioni, Social e dintorniComments (0)842

Al via oggi la seconda edizione della Biennale dello Spazio pubblico. L’evento previsto nella capitale dal 16 al 18 maggio, presso gli spazi della Casa dell’architettura e la Facoltà di Architettura di Roma Tre, è organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica con la collaborazione di Anci, Cittalia, Facoltà Architettura Roma 3, Consiglio nazionale architetti, Casa dell’architettura, Ordine architetti di Roma ed il sostegno di Cornell University. La tre giorni romana sarà all’insegna dell’incontro, del dialogo e della condivisione. Negli spazi ospitanti ci saranno workshop e dibattiti, al centro dei quali verranno promossi i temi dei concorsi lanciati i nei mesi scorsi che hanno visto la partecipazione di migliaia di soggetti, tra studenti, ricercatori, enti, docenti e cittadini a conferma del grande interesse che riscuote il tema dello spazio pubblico.

La Biennale inizia oggi alle 16 con la premiazione dei concorsi e l’inaugurazione della mostra che vedrà protagonisti i progetti selezionati. L’obiettivo di questa iniziativa è far emergere e sollecitare idee innovative che reinventino lo spazio pubblico attraverso la progettazione di nuovi modelli di condivisione urbana, con la costruzione di network (reali o virtuali) e metodologie di co-working orientate all’innovazione sociale. Dalle numerose proposte pervenute al concorso sono state selezionate cinque idee progettuali per ognuna delle due sezioni:

1. La città sociale e 2. La città Open Source, afferenti alle due categorie A. Architetti e Ingegneri, B. Studenti e altro, per un totale di 20 proposte. “Con la Biennale puntiamo a realizzare una connessione tra la ricerca e l’applicazione delle buone pratiche”, dice Mario Spada, coordinatore della Biennale. Spada prosegue: “Al dibattito prenderanno parte sindaci, amministratori, cittadini che si confronteranno con rappresentanti di Confcommercio e i costruttori dell’Ance, tra i principali attori ad essere interessati, specialmente in  questa fase, che le parole e i modelli trovino uno sbocco in azioni concrete“.

Come la città potrebbe essere trasformata in altri colori? Vedremo in?nite interpretazionipossibili di come curiosi e sperimentatori attraverso pratiche fanno riemergere, reinventare e riapropriare i cittadini dei loro luoghi di vita.

Durante l’evento si concluderà il percorso di stesura della Carta dello spazio pubblico, un elenco di principi a cui possano ispirarsi i cittadini e gli amministratori per realizzare spazi pubblici, in grado di attivare e stimolare l’incontro e la cittadinanza. La redazione sta seguendo un metodo di condivisione online. A Roma il lavoro proseguirà per arrivare ad un documento  che nella sua prima stesura sarà assunto dalla commissione Habitat dell’ ONU e portato in vari consessi internazionali per giungere alla conferenza di Istanbul del 2016 con un testo de?nitivo ampiamente  condiviso. Per il programma completo e per le informazioni sulla seconda edizione della Biennale dello Spazio pubblico, il sito web di riferimento è www.biennalespaziopubblico.it

 

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