Quando lavorare stanca ma non stressa

by • 2 Aprile 2013 • Focus, Lavoro, RisorseComments (0)1207

Essere più felici al lavoro? La formula magica non esiste, ma soffermiamoci su dieci consigli che possono aiutare.
Che ne pensate? E, se esiste, qual è la vostra regola d’oro?

1.

Stop al confronto, sì alla sana competizione.
Il continuo confronto con i colleghi mette a dura prova autostima e qualità del lavoro. Provate a sostituire un atteggiamento confrontational – come dicono gli Americani – con uno di sana competizione. Anziché misurare le vostre abilità con quelle degli altri, puntate a valorizzare i vostri punti di forza, ne avete sicuramente e sono la prova della vostra originalità.

2.

No al controllo ossessivo, sì al pensiero produttivo.
Se i pensieri che affollano la vostra mente assumono una forma circolare, fate un profondo respiro e interrompete il circolo vizioso. Invece che soffermarvi sull’elenco delle cose che non funzionano, focalizzate la vostra attenzione su come risolvere quello che è di vostra competenza. Se riuscite nell’impresa, vi sentirete sollevati e sarete contenti di voi stessi.

3.

Non sentitevi in colpa quando alleggerite il carico.
Entusiasmo e desiderio di gratificazione possono rivelarsi controproducenti quando vi assumete troppe responsabilità. Tenete a bada l’impulsività e prima di buttarvi a capofitto in un nuovo progetto, prendete del tempo per valutare le tempistiche. Questo atteggiamento vi farà onore.

Frightened and stressed young business woman © Maridav - Fotolia.com

 

4.

Lamentarsi della mancanza di tempo non regala ore in più.
Ci sono giornate in cui impegni e scandeze si accumulano, le doti multitasking non bastano più e il lamento sembra l’unica cosa che il nostro cervello riesce a produrre. Lamentarsi non serve e, anzi, riduce il tempo che avete a disposizione. Tenete una pallina antistress nel cassetto e usatela mentre leggete l’ultima relazione o durante il corso di una telefonata.

5.

Sdrammatizzate e usate autoironia.
La Terra non smetterà di girare per un vostro errore. Forse qualcuno vi rimprovererà, ma come dicevano i Greci tutto scorre, panta rei. Assumetevi le responsabilità ma sdrammatizzate e sorridete di voi stessi: un infallibile metodo contro la tendenza a ingigantire i problemi.

6.

Sognate, anche al lavoro.
Questo è un consiglio per chi lavora con la creatività e lascia i numeri alla calcolatrice. Le idee migliori nascono dall’elaborazione di quello che si osserva. Evadere aiuta il pensiero laterale. Del resto le migliori idee non vengono mentre siamo sotto la doccia?

 

Boy and girl reading book

 

7.

Non covate rabbia e odio, aumenterete solo le vostre frustrazioni.
Non potete piacere a tutti, è una regola della natura. Certo, quando qualcuno vi mette volentieri i bastoni tra le ruote, sarà naturale arrabbiarsi. Anche se costa molto, provate a nutrire sentimenti positivi per la persona in questione. E’ un esercizio mentale che rasserena e, per chi crede nel karma, ripaga. Per non parlare del vedere scomparire i segni della tensione dal proprio volto.

8.

Fate pace con il passato. 
Lasciatevi alle spalle le frustrazioni e le incomprensioni del passato. Trasformate l’errore di ieri in opportunità dell’oggi. Rimunginare non porta lontano, ma prepara il terreno ad atteggiamenti negativi. Per distrarre il vostro pensiero, prendetevi una pausa e fate qualcosa che vi piace.

9.

Non perdete tempo a preoccuparvi del parere altrui.
Anche questo è un atteggiamento che porta via energia e aumenta l’insicurezza. Un sano “chissenefrega” è la terapia migliore. Considerate anche che è difficilissimo decifrare i reali pensieri degli altri e che questi cambiano a seconda delle vicende che accadono nella vita personale: non ne avete il controllo, quindi tirate diritti per la vostra strada. Chi vi sorride può in realtà non sopportarvi e viceversa. Pazienza, così va il mondo.

10.

Curate il vostro spazio.
Se il fermacarte che vi ha regalato la zia ha il colore di un carro funebre, non sentitevi moralmente obbligati a conservarlo. Eliminate quello che non vi piace, tenete sulla scrivania la cornice di una persona cara, insieme a creme e dolcetti a portata di mano. In questo gli Americani sono bravissimi: anche al lavoro, si portano sempre un pezzo di casa.

Questo elenco prende spunto dai consigli di Geoffrey James pubblicati in un post su ww.inc.com. Chi alla scaramanzia fa un baffo, potrà continuare a leggere il suo elenco, di consigli ne ha ben 17.

 

[ foto © Maridav / © alphaspirit – Fotolia.com ]

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