#SMWMilan 2013: la prima volta non si scorda mai

by • 27 Febbraio 2013 • Focus, Infografica, Nuovi MediaComments (0)892

“Dal 18 al 22 febbraio Milano ha ospitato la Social Media Week 2013, evento internazionale dedicato al mondo dei social network e delle nuove tecnologie per comunicare. Cinque giornate articolate in presentazioni, dibattiti, workshop e barcamp in cui si sono alternati 150 relatori, scelti accuratamente dagli organizzatori di Hagakure, che hanno raccontato come i nuovi strumenti di condivisione e interazione web e mobile si integrano nella vita quotidiana di ognuno di noi…”

Potrei continuare a descrivere dettagliatamente l’evento arrivato alla sua 5° edizione, svoltosi in contemporanea oltre che a Milano anche in altre città nel mondo, ma mi piacerebbe parlare della mia Social Media Week 2013, la prima che ho seguito da vicino.

E’ con questa premessa che infatti iniziano le mie “cinque giornate social”, a partire da una trasferta Catania-Milano direzione Duomo, rivelatasi più lunga del previsto, ma resa positiva solo grazie alla notizia che avrei seguito proprio per Tiragraffi alcuni momenti del convegno.

Si intuisce subito che la parola d’ordine della Social Media Week è “twittare” perché rimanere fuori dal mondo digitale è impossibile; il continuo passaggio dall’headquarter ufficiale, l’Urban Center all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II, al Palazzo Reale, non ha dato un attimo di respiro ai più di 1100 partecipanti al giorno, tra i quali professionisti del settore, studenti e semplici curiosi.

Nessuna scusante per chi non era presente: con più di 27.000 tweet, contenenti l’hashtag ufficiale della kermesse #SMWMilan (dati forniti dall’infografica di Sebastian aka Beaver in collaborazione con Neodimiosrl) e con gli streaming di Telecom Italia, gli internauti hanno avuto modo di seguire passo dopo passo ogni intervento.

Tra i più interessanti, impossibile non menzionare quelli legati all’utilizzo di strumenti di condivisione, diretti concorrenti di Facebook: Twitter, un panel sul rapporto dei politici con il social network, tematica affrontata da Matthias Lüfkens, (ex Head of Digital Media del World Economic Forum), insieme ad Anna Masera, social media editor de “La Stampa”, l’altro sulle “chiacchiere digitali” con Federica Dardi, di Apogeo, Barbara Sgarzi, giornalista, Marco Zamperini aka @funkysurfer, e Stefano Jugo, conosciuto in rete come “Il Bot”, l’ideatore e il curatore del profilo @Einaudieditore; e Google+, analizzato e spiegato nei dettagli da alcuni membri del team italiano, Paola Marazzini (Agency Head), Luca Canzi (New Products & Solutions), Marianna Ghirlanda (Agency Relationship Manager), che hanno concentrato l’attenzione sull’usabilità tra tutte le risorse Google (e-mail, maps, Drive) e l’integrazione degli Hangouts, le nuove videoconferenze interattive.

Tra i panel più seguiti invece come non menzionare Web Everywhere! sul tema delle reti di nuova generazione e delle potenzialità delle nuove tecnologie 4G che incidono sulla vita di tutti i giorni, e quello più commentato sui Social media Analytics, con un parterre d’eccezione, impreziosito da un guru del settore come Vincenzo Cosenza (Blogmeter), da Valeria Severini (Freedata Labs) e Marco Massarotto di Hagakure .

Impossibile menzionare tutti gli interventi e i relatori; un ampio networking e l’apprensione di nuovi strumenti e nozioni sono solo alcune dei contenuti che ti porti tornando a casa e che ti vai a rivedere nelle mille pagine (e tweet) di appunti.

Ricordando che è possibile rivivere la Social Media Week sul canale ufficiale YouTube e seguire gli aggiornamenti ovviamente sulle pagine social Facebook e Twitter, vi consiglio di iniziare a pensare alla prossima edizione: appuntamento a Torino dal 23 al 27 settembre.

 

SMWMilan_Sebastian_aka_Beaver

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