Il lusso può aiutare l’economia secondo Toscani

by • 22 Novembre 2012 • Advertising, FocusComments (2)753

La nuova provocazione firmata Oliviero Toscani è la campagna realizzata per Porsche.

Il tanto discusso fotografo e creativo italiano cerca di choccare il pubblico sottolineando il fatto che il Lusso è un bene per la società quindi tasse e controlli fiscali non ci dovrebbero spaventare.

Ma riesce davvero a colpire? Le aziende fanno bene a rivolgersi a lui?

Ora si parlerà di Porsche per la sua campagna o semplicemente di Toscani?

Quanto l’immagine del creativo fagocita l’immagine del brand in questo caso, e i brand ne traggono dei benefici?

 

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2 Responses to Il lusso può aiutare l’economia secondo Toscani

  1. Valentina Cinelli ha detto:

    Già ci provò a suo tempo la Lancia, scegliendo come testimonial per la campagna promozionale della Lancia Ypsilon l’attore francese Vincent Cassel. Il claim era “Il lusso è un diritto” e dopo poco più di un anno di vita fu fatta scemare il silenzio, dato che si era appena entranti in clima di austerity: il diritto al lusso sembrava una presa in giro.

    E’ buffo che nello stesso settore merceologico si tenti la stessa strada: la scelta è giustificata eslusivamente dal posizionamento del brand.

    Più che il dubbio se si ricorderà maggiormente il brand o l’ennesima provocazione di Toscani, mi viene da pensare che fra l’eleganza e il fascino di un Vincent Cassel in bianco e nero e il visual così confusionario della campagna Porsche, la gente si ricorderà più il primo.

  2. Leonardo ha detto:

    Toscani è sempre stato un finto creativo e lo continua ad essere!

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