Tu cosa vedi? Inizia FotoLeggendo a Roma

by • 28 Settembre 2012 • Expo, Fotografia, SegnalazioniComments (0)986

Al via FOTOLEGGENDO 2012, OTTAVA EDIZIONE.

Si svolgerà a Roma dal 26 settembre 2012 al Museo di Roma in Trastevere, 10b Photography, Officine Fotografiche, Label201, ISFCI – Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata, s.t. foto libreria galleria, AngeloMaiAltrove, b>gallery, WSP Photography.

Polo principale in cui si condensa lo spirito della Manifestazione è l’ISA – Istituto Superiore Anticendi, contenitore per le letture del portfolio, di quattordici mostre – tra le quali i due lavori selezionati per il Premio G. Tabò – installazioni, proiezioni di video e documentari, incontri e conferenze.

Il claim dell’ottava edizione è TU COSA VEDI? Un messaggio che lascia spazio all’immaginazione e all’interpretazione soggettiva.
FotoLeggendo da sempre è attenta ai nuovi linguaggi, aperta alla crescita e al confronto professionale e coinvolge ogni anno artisti e professionisti non solo di fama internazionale.

L’edizione, a cura di Tiziana Faraoni, propone un progetto che ne conferma la crescita di prestigio ed il respiro internazionale, promuovendo la fotografia contemporanea e di reportage nelle sue diverse forme e linguaggi, valorizzando i talenti emergenti attraverso premi, concorsi.

La grande fotografia è protagonista all’ottava edizione di FotoLeggendo che, con una nuova direzione artistica, va in scena a Roma dal 26 settembre. Un palcoscenico dove autori emergenti e fotografi pluripremiati sia italiani che internazionali si incontrano per vivere la fotografia come esperienza globale, tra mostre, proiezioni, incontri, letture portfolio e premi.
Inserita nel circuito nazionale Portfolio Italia – Gran Premio Epson – organizzato dalla FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, FotoLeggendo è gemellata con il festival Boutographies – Rencontres photographiques de Montpellier.
L’ottava edizione porta con sé diverse novità.

Si parte dalla direzione artistica affidata a Tiziana Faraoni, responsabile photoeditor de L’Espresso, affiancata da un comitato scientifico composto da Emilio D’Itri, Officine Fotografiche, Marco Pinna, National Geographic Italia, Alberto Placidoli, FIAF, Marina Rivera, Officine Fotografiche, e Maurizio Valdarnini, ISFCI.

Creatività e colore invece caratterizzano il progetto grafico di Daniele Zendroni che ha ideato una figura astratta ispirata alle macchie d’inchiostro di Hermann Rorschach dove, lasciando spazio all’immaginazione, si combinano creatività e humour. Il tutto è poi accompagnato da una rivisitazione del logo che esplicita il concetto di fotografia come visione a 360 gradi.
In programma, oltre ad un ricco cartellone di mostre, incontri e letture del portfolio, fa il suo ingresso la speciale sezione dedicata alla visione di Inmotion, video reportage e documentari d’autore, a cura di Emiliano Mancuso in collaborazione con Luca Ferrari. Spazio poi a un progetto ideato da Emilio D’Itri e Tiziana Faraoni che in linea con lo spirito di FotoLeggendo – far emergere i nuovi talenti – hanno selezionato, all’interno Officine Fotografiche, diciassette autori affiancando loro dei curatori per costruire un percorso coordinato fatto di fotografie e installazioni.

 

 

CALENDARIO INAUGURAZIONI

Gianni Berengo Gardin, L’Aquila prima e dopo
A cura di Alessandra Mauro e Suleima Autore per Contrasto
Museo di Roma in Trastevere, 26 settembre – 11 novembre 2012
Inaugurazione, 26 settembre 2012 ore 18.00

L’Aquila prima e dopo è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, in collaborazione con Contrasto e One Group. La mostra, a cura di Alessandra Mauro e Suleima Autore, ritrae la città nel 1995 e successivamente alla tragedia avvenuta nel 2009, un confronto tra gli stessi luoghi dopo il terremoto e la mancata ricostruzione.

 

Darcy Padilla, The Julie Project
a cura di 10b Photography e Darcy Padilla
In collaborazione con il Festival di Fotografia Etica di Lodi
10b Photography, dal 28 settembre al 2 novembre
Inaugurazione, venerdì 28 settembre, ore 19.00

Darcy Padilla con il pluripremiato The Julie Project, un lungo racconto durato 18 anni, che offre uno sguardo sulla povertà, l’AIDS e i problemi sociali che affliggono la società americana. La mostra è nata in collaborazione con il Festival della Fotografia Etica di Lodi.

 

Alessandro Cosmelli e Gaia Light, Brooklyn Buzz
a cura di Tiziana Faraoni
Officine Fotografiche, dal 4 al 31 ottobre
Inaugurazione, 4 ottobre 2012 ore 19.00

Alessandro Cosmelli e Gaia Light offrono con Brooklyn Buzz, a cura di Tiziana Faraoni, un ritratto vivace della città e dei suoi abitanti, attraverso il finestrino di un autobus.

 

ISA – Istituto Superiore Antincendi, dal 5 al 28 ottobre
Inaugurazione, 5 ottobre ore 18.30
Espongono: Matteo Bastianelli, Massimo Berruti, Daniele Cinciripini, Sebastian Liste, Nicola Lo Calzo, Beatrice Mancini, Paola Fiorini, Gigi Riva, Alexandra Serrano, Massimo Siragusa, Riccardo Venturi, Irina Werning, progetto collettivo, finalisti premio G. Tabò, Spazio OF.
Sabato 6 e domenica 7 ottobre, letture del portfolio.

Ricca di contaminazioni la programmazione all’ISA che dal 5 ottobre presenta mostre, letture portfolio, incontri, installazioni e video.
In anteprima in Italia, la mostra, a cura di Patrick di Nola (Reportage by Getty Images), intitolata Urban Quilombo, della giovane rivelazione Sebastian Liste. Il fotografo dal 2009 ha documentato scene di vita alla Galpao da Araujo Barreto – una fabbrica di cioccolato dismessa in Brasile che ha dato un tetto a 130 famiglie senza casa. Un lavoro che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “City Of Perpignan Remi Ochlik Award” al festival internazionale di fotogiornalismo Visa Pour L’Image 2012 che si tiene ogni anno nella città francese.
Nelle mostre campeggia anche il nome di Massimo Berruti che riporta dal Pakistan, nella valle di Swat, le immagini sui Lashkars, uomini che hanno ripreso l’antica tradizione delle milizie di autodifesa. Il reportage ha ricevuto un prestigioso riconoscimento dalla Fondation Gestion Carmignac. A cura di Renata Ferri, il lavoro racconta la vita quotidiana delle milizie che reprimono gli attentati e il rischio d’infiltrazione dei ribelli.
Dal Pakistan alla Libia con le fotografie di Riccardo Venturi. Shadows a cura di Stefano Simoncini si concentra sulle spoglie dei martiri della rivolta libica.
Ci spostiamo nei Balcani con i progetti The Bosnian Identity, del fotografo Matteo Bastianelli e Sarajevo Mon Amour, del giornalista Gigi Riva. Il Primo è un viaggio nella memoria che racconta le famiglie segnate dalla guerra mentre il secondo, firmato dal caporedattore de L’Espresso, è un lavoro rimasto nel cassetto per circa vent’anni che raffigura la vita ordinaria di Sarajevo sotto le bombe e il tiro dei cecchini.
Con il progetto, intitolato Back To The Future, a cura di Marco Pinna, la fotografa argentina Irina Werning (Premio Burn Magazine 2012) presenta una raccolta di dittici che riesumano gli stessi luoghi, abiti, ed espressioni di diversi soggetti realizzati a distanza di tempo.
Nicola Lo Calzo esplora invece le storie private di individui legati tra loro da un comune denominatore: l’essere nani. Morgante mette in scena una rappresentazione della diversità come valore e auto-accettazione.
Più intime le istantanee di Massimo Siragusa. Isole, prodotto da Instant Collection Project con la cura di Fabio Severo, sono una serie di immagini realizzate in Sicilia, nei luoghi della storia personale dell’artista, intrecciate con vedute della Roma monumentale del centro storico e dei grandi parchi.
Nella programmazione visiva spazio poi agli autori sulla via del professionismo che si sono distinti anche con i diversi premi legati alla Manifestazione. In mostra Paola Fiorini e Beatrice Mancini (Premio Portfolio Italia 2011) che con Love Camping offrono uno sguardo antropologico sulla famiglia italiana che da decenni sceglie la roulotte per trascorrere negli stessi luoghi le vacanze estive. Nei dittici si coglie il ritratto di un’epoca ormai giunta al tramonto, quella della famiglia del ceto medio desiderosa di certezze e semplicità sostituita da una comunità più fluida e alle prese con la precarietà contemporanea. Per il Premio Échange Boutographies espone Alexandra Serrano. Between Finger and Thumb traccia il confine del nostro mondo e lo spazio intimo del nostro essere. Le visioni intimistiche continuano con l’universo interiore costellato da silenzi di Daniele Cinciripini, premiato con Vorrei tra le mie mani il tuo viso, che è terra (come la terra) nella scorsa edizione di FotoLeggendo 2011, con la cura di 3/3. Per il premio Giovanni Tabò espongono Federico Ciamei con 80s swm seeks ltr e Luca Giacosa con Pian de Louv. Il primo racconta, attraverso una rivisitazione estetica dell’iconografia Pop Anni ’80, il rapporto della terza età con le chat e i siti di appuntamenti mentre il secondo ha espresso il rapporto della propria terra con i suoi abitanti.
Infine al via al progetto sperimentale Spazio OF che nasce e si sviluppa all’interno di Officine Fotografiche. Fotografie, installazioni e performance visive mettono in campo il significato di narrazione visiva attraverso quel sottile processo che lega gli autori ai curatori.
Foto Marvellini
Label201, dal 12 ottobre al 7 novembre 2012
Inaugurazione, 12 ottobre, ore 19.00

In mostra i fratelli Marvellini con la collezione che racchiude personaggi fantomatici.

 

Middle East Report
Luca Sola, Egypt In Transition
Alessio Romenzi,Syria In Conflict
A cura di Manuela Fugenzi
ISFCI, dal 13 ottobre al 20 ottobre
Inaugurazione, 13 ottobre, ore 19.00

Middle East Report, un progetto a quattro mani di Luca Sola e Alessio Romenzi con la cura di Manuela Fugenzi. Egypt in Transition di Luca Sola offre uno sguardo sul cambiamento sociale, culturale e politico dell’Egitto, mentre Alessio Romenzi con Syria in Conflict è tra i pochi testimoni occidentali che documentano la disperazione e la volontà di opposizione del popolo al violento regime siriano.

 

Marco Longari/AFP photo, Theaters of war
a cura di Carla Rak
In collaborazione con l’associazione Promart
Fondazione Pastificio Cerere, dal 13 al 20 ottobre

Inaugurazione,13 ottobre, ore 19.00Marco Longari/AFP photo, presenta Theaters of war, un’ampia selezione, a cura di Carla Rak, che ripercorre alcuni momenti delle proteste e dei conflitti che hanno caratterizzato l’inizio di questo XXI secolo.
David Fenton, SHOTS: An American Photographer’s Journal, 1967-72
a cura di Camera Oscura, lasituazione e Antonia Tricarico
Angelo Mai, dal 14 al 18 ottobre
Inaugurazione 14 ottobre 2012 ore 18.00

L’autore che allora giovanissimo fotografo, immortalò la contestazione americana a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, ritraendo personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dei giorni nostri (John Lennon & Yoko Ono, Allen Ginsberg, Janis Joplin, Muhammad Ali, Black Panthers). L’evento è a cura di CameraOscura, lasituzione e Antonia Tricarico.

 

Giorgio di Noto, The Arab Revolt
a cura di Fabio Severo
s.t. foto libreria galleria, dal 15 ottobre al 10 novembre
Inaugurazione, 15 ottobre, ore 19.00

The Arab Revolt, a cura di Fabio Severo. Istantanee in bianco e nero che mostrano scene tratte dai video girati nelle strade e sui campi di battaglia di Tunisia, Libia ed Egitto. Giorgio Di Noto ha trasformato in immagini le sequenze portando alla luce particolari inaspettati.

 

Giulio di Sturco, Aerotropolis
A cura di Chiara Oggioni Tiepolo
b > gallery, dal 17 ottobre al 7 novembre
Inaugurazione, 17 ottobre alle 19.00

Giulio di Sturco presenta il suo viaggio alla scoperta di Aerotropolis, una nuova piattaforma urbana in cui gli aeroporti rappresentano il nucleo centrale intorno ai quali si sviluppa il resto della città, crocevia di merci e di persone. Il lavoro è a cura di Chiara Oggioni Tiepolo.

 

Anonymous
A cura di Elisabetta Bini, Mariella Boccadoro e Alessandra Quadri
WSP Photography, dal 20 ottobre al 16 novembre
Inaugurazione, 20 ottobre ore 19.00

Anonymous, a cura di Elisabetta Bini, Mariella Boccadoro e Alessandra Quadri, presenta una serie di fotografie trovate per caso in un mercatino di Roma. “Dilettanti moderni”, come li definisce una delle buste per negativi, che hanno visto nella fotografia un mezzo per esprimere la propria visione del mondo, la propria creatività, o semplicemente documentare la propria vita quotidiana e costruire la memoria di sé.

Gli aggiornamenti saranno pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione.

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