Perché tutti fanno tutorial? 5 consigli per iniziare

by • 11 Settembre 2012 • Marketing, Social e dintorniComments (1)843

Da qualche anno nella rete e in particolare su Youtube non si fa altro che pubblicare video nei quali ci s’impegna, in modo del tutto gratuito, a dispensare consigli sul come fare meglio qualcosa o sul come imparare nuove tecniche rivolte a settori specifici, in particolare quelli del trucco, della fotografia, della computer grafica e delle strategie di marketing.

C’è chi ama fare ascoltare solo la propria voce, mentre spiega una particolare tecnica con Photoshop o c’è chi si auto riprende con una videocamera fissa mentre si trucca o spiega la funzione di una macchina fotografica.

Tutto questo è messo online in modo del tutto gratuito e senza denaro percepito per il tempo impiegato.

Vi siete mai chiesti perché tutti fanno tutorial?
Per la voglia di condivisione e dimostrazione o per la voglia di notorietà?

Io mi sono fatta un’idea e la risposta risiede e ci riporta sempre a quelle tre parole: Social Media Marketing, quindi utilizzare gli strumenti del web come i social networks, per creare relazioni tra gli utenti, tramite la condivisione e l’interazione.

C’è chi per avere maggiore notorietà intraprende la strada dei tutorial in maniera del tutto consapevole, conoscendo gli studi e le pratiche legate al Social Marketing e c’è chi vuole soltanto condividere il proprio sapere, facendolo inconsapevolmente bene, con un improvviso e immediato successo online.

Youtube è il primo canale online, nel quale risiede la maggior parte dei video tutorial, perché di facile utilizzo e soprattutto gratuito. Certo non basta un video caricato su YouTube per diventare noti nella rete e non basta caricarne tanti privi di contenuto e originalità. Se volete consapevolmente intraprendere la strada dell’Internet video marketing, per dimostrare che avete talento, che sapete fare qualcosa di originale e diverso dagli altri e per dare visibilità a voi stessi, potete seguire questi semplici e utili consigli che ho imparato seguendo per prima Video Tutorial e avendo studiato social marketing (se non avete nulla di originale da mostrare è meglio tentare attraverso altre strade!).

1.

Contenuto: Avere qualcosa di originale da raccontare e condividere. Cercate sul motore di ricerca di Youtube quante volte l’argomento da voi scelto compare nella lista dei video già caricati, quanto mediamente sono visualizzati e soprattutto quanti già ne parlano. Un argomento troppo discusso è già bruciato, salvo che riusciate a parlarne in maniera completamente diversa.
Trovato l’argomento, è il caso di chiedervi se siete realmente in grado di saperne parlare. L’emozione e la timidezza di fronte un microfono o una videocamera può giocare brutti scherzi! Su Youtube servono personalità in grado di coinvolgere gli utenti per tutta la durata del vostro tutorial, altrimenti c’è il rischio che dopo il primo minuto si cambi video. Siate onesti, creativi, metteteci impegno e dedizione. Se siete i primi a credere in ciò di cui state parlando, riuscirete a coinvolgere chi vi sta ascoltando.

2.

Contenitore: Se avete deciso di auto riprendervi, scegliete una buona videocamera e un’ottima posizione di ripresa. E’ fondamentale che ciò che spiegate sia visto bene, che la luce e la risoluzione d’immagine siano ottimali.
Non fate durare un video più di dieci minuti. Utilizzate un montaggio video accattivante, nel quale inserite i link agli altri social networks dove potervi seguire.

3.

Identità: Tra un video e l’altro e un post e l’altro, interagite con gli utenti che vi seguono parlando anche di altro. Fa tendenza parlare di voi stessi, mostrare delle vostre foto in vacanza o semplicemente il backstage di ciò che fate.
Creare relazioni è la vostra prerogativa.

4.

Social Marketing: Commentate, in maniera intelligente, i video tutorial degli altri utenti del web, postando dei commenti o critiche o semplicemente postando il vostro di video motivandone il perché. Non fermatevi solo a Youtube. Per avere maggiore successo, soprattutto all’inizio, è opportuno aprire anche un profilo pubblico o un gruppo su Facebook, nel quale postate i vostri video e coinvolgete la rete a seguirvi.

5.

In conclusione: Se tutto questo non funziona, ritornate al primo punto e chiedetevi se davvero il vostro argomento non sia stato più che sfruttato nella rete e se siete stati davvero così originali nel ripresentarlo.

 

Capisco sia difficile essere i primi su ogni argomento, ma pur essendo gli ultimi a parlare di quell’argomento, possiamo essere i primi a parlarne in maniera diversa.

 

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