London 2012: grecità in salsa british

by • 2 Agosto 2012 • Focus, Ispirazione, TipografiaComments (0)896

In questi giorni si stanno svolgendo a Londra i Giochi della XXX Olimpiade dell’era moderna.
La maggior parte di noi è impegnata nel tifare la propria nazionale sperando che il medagliere italiano salga, ma ci sono anche quelli – malati – come me che passano al dettaglio le grafiche e le font utilizzate durante i giochi olimpici.

La font ufficiale di questi giochi è il London Olympics 2012 (o anche 2012 Headline), disegnata appositamente per l’occasione dallo studio Wolff Olins (già creatore del logo e dell’immagine coordinata ufficiale) con l’intento di trasmettere energia e dinamismo. Usata in tutta la comunicazione visiva dell’evento,  è principalmente caratterizzata da curve dure e per essere interamente in italic.
Sono già giunte però molte critiche a riguardo, soprattutto per il comportamento dei numeri, che paiono girati e non esattamente costruiti per un corretto – e gradevole – uso dell’italic.

Io onestamente non sono rimasta così inorridita da questa font, a differenza del logo ufficiale, ma i numeri effettivamente mi hanno un po’ disturbato. Mi sono messa così a cercare su internet un po’ di pareri illustri riguardo questa discussa font.

Simon Garfield, l’autore di Just my type, pensa che sia una delle peggiori font degli ultimi 100 anni.
Secondo lui la font sembra combinare caratteri scolpiti su pietra e antiche lettere greche dipinte su mura; un possibile alfabeto greco reinterpretato in chiave britannica tipo il lettering che si può trovare nei negozi e ristoranti greci che vendono gyros.

Le lettere sono angolari e inclinate, senza vere e proprie curve tranne che per le O maiuscole e minuscole, che – perfettamente verticali – sono un possibile omaggio agli anelli olimpici.
Garfield sostiene che questa font sia anche peggio del logo Londra 2012 Olimpiadi, solo che quando è stata rilasciata la gente era così stanca e indignata per il logo che la font è passata praticamente inosservata.
Cosa strana in realtà perché è indubbiamente una font immediatamente identificabile e difficilmente dimenticabile.

Voi cosa ne pensate?

Approfondimenti

2012 Headline su Fonts2u – La font (non) ufficiale
Wolff Olins – everythingisanumber.com
Fast Co.Design – Simon Garfield e il font ufficiale di Londra 2012

 

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