“La scuola che avrei voluto fare”. Marco Savini racconta la sua BigRock

by • 18 giugno 2012 • Focus, Formazione, Interviste, ProtagonistiComments (1)2226

Marco SaviniJoker per gli smanettoni vintage – 38 anni di cui 35 passati col naso per aria aspettando il momento giusto e circa 15 con le mani su una tastiera.
ComputerGrafico e pilota di volo acrobatico è il padre di BigRock nonché di Maria Sole e di un piccolo Savini in arrivo tra pochi giorni.

È stato il primo istruttore certificato per l’insegnamento di Maya, il software di animazione 3D per antonomasia, sul quale ha anche scritto 3 libri.

Ha sempre detto che per imparare a fare lacomputergrafica (rigorosamente tutto attaccato altrimenti non fa abbastanza nerd) è sufficiente avere un computer, così come per disegnare è sufficiente avere una matita.

Partiamo da questo assunto per capire meglio cos’è BigRock e come mai ha tanto successo in tempi così difficili.

 

Cos’è esattamente BigRock? Una scuola, un laboratorio, un pensatoio, una ludoteca? Dal sito sembrerebbe tutte queste cose insieme. Spiegaci meglio.

BigRock è la scuola che avrei voluto fare… e che non esisteva.
È un posto dove vai a scuola per imparare un lavoro tra i più belli al mondo: quello di disegnare sogni.
E lo fai studiando tantissimo, ma divertendoti altrettanto.

 

Quando è nata e perché? Chi sono i tuoi collaboratori?

È nata nel 2006 e il mio socio è Guido Polcan, un pazzo che ha creduto in BigRock quando tutto il budget che c’era per mettere in piedi la scuola era il divano di casa mia.
Guido è la parte di BigRock sana, quella con i piedi per terra che permette a me di restare con i piedi saldamente attaccati alle nuvole.
E credo che sia proprio questa alchimia che ha permesso,  in un modo ancora misterioso, di diventare quello che è oggi BigRock: una vera scuola a forma di scuola.

Cosa c’è a Treviso che non c’era a Milano o a Roma dove i bacini di utenza sarebbero stati sicuramente più ampi?

C’è una meravigliosa cascina, non c’è il traffico, c’è l’aria pulita delle campagne, c’è la laguna di Venezia a pochi passi e l’aeroporto ad ancora meno passi.
Per il traffico, per essere stressati, c’è tutta la vita.
Per BigRock ci siamo immaginati un posto immerso nella tranquillità, a forma di scuola, con una scritta di 7 metri proprio all’ingresso perché credo che se dovessi investire i miei risparmi in una scuola, prima di tutto, dovrebbe essere bella e accogliente, non ricavata in uno spazio angusto “adattato” a qualche corsista capitato per caso.

 

Cosa insegnate esattamente a BigRock e qual è il vostro target prioritario?

Il nostro target sono i ragazzi tra i 20 ed i 30 anni e chiunque voglia fare lacomputergrafica come lavoro.
Insegniamo ad essere parte di un team di centinaia di persone, a fare in modo che il proprio piccolo pezzettino di lavoro sia impeccabile, bellissimo e sognante.
Che trasudi passione e che, in qualche modo, sia “bello”.
Spieghiamo l’uso di Maya e cerchiamo di far capire che, per quanto complicato, è solo una matita.
La cosa difficile è avere qualcosa da disegnare, e ancor di più, fare in modo che chi vede questo disegno si emozioni.
Insegniamo a fare della propria passione un lavoro, senza perdere la parte di divertimento.

 

L’attuale crisi internazionale fa sembrare il lavoro un’utopia, eppure chi esce da BigRock sembra non accorgersene (o quasi). Qual è il segreto?

Che non va mai a lavorare.
Anche quando i ragazzi verranno assunti nelle varie aziende in giro per il mondo, continueranno semplicemente a fare quello che per loro è ovvio fare: seguire la propria passione. E in più, a fine mese, verranno anche pagati.
Come potrebbero accorgersi di lavorare ?

Quanto durano i corsi e quanto costano?

I corsi durano da 1 settimana a quasi 6 mesi e partono dai 400 euro ai circa 5000 del master.

 

So che ad un certo punto sei riuscito a mettere insieme la tua passione per il volo con quella per il digitale. Mi racconti cos’è Massan?

Massan è un navigatore per piloti, una specie di TomTom.
È nato quasi come un gioco ma oggi è conosciuto e viene usato da tantissimi piloti in tutta Italia.
Sentirsi chiamare dall’elisoccorso che ti dice “ci è stato utile, grazie”…è un emozione davvero forte.
Sono stato fortunato anche con Massan. è un ottimo prodotto.

 

BigRock è all’interno di una rete di aziende, H-Farm, che spaziano in vari cari campi del web, digital e nuovi media. Quali sono i vostri rapporti con questa realtà e le aziende che la compongono?

Siamo i cugini di campagna, quelli della cascina 250 metri più in là…quelli che fanno le feste, quelli che non lavorano mai, quelli che viaggiano nel deserto del Nevada.
Siamo quelli con la bandiera da pirata sul tetto della cascina.

 

Credi che sia possibile in Italia vedere un cambiamento significativo nelle produzioni di animazione digitale? Cosa ci separa dagli americani?

Ci separa la mentalità.
Chi fa computer grafica in Italia è “un genio”, o “un ragazzino bravo con il computer”.
La seconda cosa che ti chiedono quando gli dici che fai 3D è “io ho word che non mi parte sul computer, tu che sei un genio puoi sistemarmelo?”
In USA, un 3D artist è più o meno come un dottore, un avvocato o un qualsiasi altro lavoro “vero”. Ci sono scuole e percorsi di studio da seguire.
Il tutto si riflette in posti di lavori “veri”, stipendi “veri” e risultati “veri” che tutti ammiriamo al cinema.

 

Cosa farai da grande?

Mi toccherà lavorare prima o poi.
Lo so che capiterà.
Per ora mi godo a pieni polmoni BigRock, i corsisti che ne escono, il volo con la pattuglia e i cieli stellati nel silenzio del deserto del Nevada.

 

Un link per conoscere meglio BigRock? www.bigrock.it

Un consiglio spassionato: andate a curiosare nella gallery progetti ma, soprattutto, in BigLife dove può vedere concretamente a cosa si riferisce Marco quando parla di “una scuola a forma di scuola”.

Approfondimenti

Sito ufficiale – bigrock.it
Facebook – facebook.com/BigRockSchool
Flickr – flickr.com
Vimeo – vimeo.com/bigrock
Youtube – youtube.com/user/jokeruzzo
Tumblr – bigrockschool.tumblr.com

Pin It

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *