Tra approfondimenti sul futuro del libro, seminari su come cambierà l’editoria e grandi occasioni per lo scambio dei diritti

by • 7 dicembre 2011 • Appuntamenti, FormazioneComments (0)413

Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria in programma da oggi fino all’11 dicembre 2011 presso il Palazzo dei Congressi di Roma, fin dalla sua prima edizione ha sviluppato, accanto al ruolo di vetrina delle novità editoriali rivolta al pubblico dei lettori, una sorta di laboratorio professionale, animato da dibattiti e confronti sui temi legati al mondo del libro e dei contenuti editoriali.
Un’occasione – unica nel nostro Paese – in cui discutere dei problemi che la piccola e media editoria si trova quotidianamente ad affrontare nel suo “essere impresa”: dall’esigenza di svilupparsi e crescere, al doversi confrontare con le profonde trasformazioni che riguardano il mercato, i canali di vendita e il raffronto tra i vecchi e i nuovi media, la tutela del copyright, fino alle nuove sfide che pongono oggi gli e-book, Google, le grandi librerie on-line, ma anche i “tagli” alla cultura e il loro impatto sulle già lente dinamiche della lettura & consumi culturali.

Incontri, convegni e tavole rotonde ruoteranno in questa edizione attorno ad alcuni “temi contenitore” che scandiranno le cinque giornate: Lettura (& risorse) e Distribuzione (quella fisica in un confronto con il modello distributivo tedesco, ma anche con quello dei grandi big-player digitali); Marketing 2.0 e Nuove vie dello scouting editoriale legate al Web; Nuovi prodotti e nuove forme del libro che la piccola e media editoria, attraverso le tecnologie (dall’e-book alle App ai social reading, ecc.), inizia a proporre ai suoi lettori (con un’attenzione anche ai portatori di disabilità visive a cui è riservato un incontro dedicato al Progetto LIA, Libri Italiani Accessibili). Per concludere verrà tracciato un quadro di Come è cambiata la piccola e media editoria in questi anni e di come sta affrontando, se vorrà sopravvivere, le sfide che i cambiamenti nei processi produttivi, distributivi, della globalizzazione dei mercati e della competizione stanno ponendo all’editore imprenditore.

Il laboratorio professionale non può trascurare la formazione. Anche quest’anno una parte della convegnistica (Nuovi percorsi) si rivolgerà a quelli che saranno i “professionisti” di domani: studenti universitari che frequentano corsi in editoria, comunicazione e master dedicati. Lo scopo, attraverso le presentazioni di case history aziendali e di storie professionali, è quello di aiutarli a entrare nel vivo del mondo del lavoro che li attende. E di aiutarli a mettere meglio a fuoco percorsi di studio e di ricerca maggiormente professionalizzanti e funzionali all’ingresso in un mondo del lavoro in profondo cambiamento e con nuove domande di professionalizzazione. A loro saranno rivolti i due convegni:

  • Nuovi percorsi: Come cambierà l’editoria. Progettazione e produzione editoriale (mercoledì 7 dicembre – dalle 10.45 alle 12.45, sala Damante). Intervengono: Pierdomenico Baccalario, autore Piemme; Emanuele Di Giorgi, Tunuè Editore; Alessandro Furlan, Altair4; Antonio Tombolini, Simplicissimus Book Farm.
  • Nuovi percorsi: Come cambierà l’editoria. Comunicazione e marketing (venerdì 9 dicembre – dalle 10.45 alle 12.45, sala Diamante). Intervengono Mara Maionchi, discografica; Ermanno “Gomma” Guarneri, webmaster Feltrinelli; Gioacchino Tavella, Trame – Festival dei libri sulle mafie.

La ricca vetrina romana non è però solo a beneficio del mondo dei lettori: anche gli editori stranieri devono cogliere l’opportunità di scoprire la produzione dell’editoria indipendente italiana. Per questo Più libri più liberi, in collaborazione con Promoroma, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, organizza per il settimo anno consecutivo il Più libri più liberi Fellowship Program: dal 7 all’8 dicembre editori e agenti letterari internazionali potranno incontrare i loro colleghi italiani per la contrattazione di diritti editoriali o per sondare nuove opportunità di relazione e di mercato. E’ confermata la presenza di editori/agenti provenienti da Francia, Germania, Gran Bretagna, Polonia, Olanda, Spagna e Turchia, alla scoperta di tesori, spesso nascosti, di narrativa o saggistica, addirittura di rarità editoriali, in vista di un successivo scambio di diritti d’autore con gli editori italiani di riferimento. Da sottolineare la presenza di tre rappresentanti dell’editoria russa a rimarcare l’importanza della relazione stabilita tra Italia e Russia dopo la positiva esperienza AIE che ha visto l’Italia Paese Ospite d’Onore alla Fiera del libro di Mosca lo scorso settembre. Saranno 15 gli agenti, editori e scout, provenienti dalla Francia (Galaade Edition e Baldisserri agency), dalla Germania (Literarische Agentur Hoffman e Random House), dalla Polonia (Sonia Draga), dalla Russia (Ripol Classic Publishing Group, Ast Publishing Group E Text Publishers), dalla Spagna (The Ella Sher Literary Agent, Editorial Anagrama, Casanovas&Lynch Agencia Literaria e Silvia Bastos Literary Agency), dall’Olanda (Unieboek|Het Spectrum), dalla Turchia (Kalem Literature Agency), dal Regno Unito (Koukla Maclehose Associates).

Il programma dei convegni professionali

Crescere senza risorse. La lettura a una svolta?
Mercoledì 7 dicembre, ore 13.30-15.00 – Sala Smeraldo

La lettura nel nostro Paese continua a crescere: lentamente, ma cresce. Dentro questo cambiamento (e i ritardi geografici che restano) cambia anche la modalità di lettura: l’occasionalità e la frammentarietà, la lettura su schermi e di “prodotti” che non sono più necessariamente pagine di libri. Una crescita lenta, con fattori nuovi (le tecnologie) che potranno influire positivamente sul processo e tagli alla cultura e alle biblioteche che rischiano di incrinare questo delicato equilibrio. Eppure casi regionali (anche del Centro o del Sud) mostrano come mix di eventi e sviluppo di infrastrutture possono offrire modelli virtuosi a cui ispirarsi per allargare mercato e numero di lettori.

Intervengono Mario Argiolas (AES, Associazione Editori Sardi), Miria Savioli (Istat), Flavia Cristiano (Ministero Beni e Attività culturali). Modera Giovanni Peresson.

Dall’autore al lettore: modelli distributivi a confronto
Mercoledì 7 dicembre, ore 15.00-16.00 – Sala Smeraldo

La distribuzione è, e resta, il problema centrale della piccola e media editoria. La quota di mercato nei canali trade è aumentata in questi anni (sarà così anche nel 2011?) ma resta, malgrado ciò, il principale fattore di criticità del settore, nei canali tradizionali e nei nuovi canali on-line. Visibilità, tempi di presenza a banco e scaffale, costo del distribuito, impegni finanziari: i problemi che i piccoli editori incontrano quotidianamente rispetto alla distribuzione sono moltissimi. Partendo dal modello virtuoso (efficienza, regolamentazione delle regole, ecc.) in uso in Germania, l’incontro cercherà di delineare i possibili correttivi, alla ricerca di una maggiore efficienza e funzionalità distributiva, capace di tenere conto delle variegate esigenze degli attori della filiera.

Intervengono Alberto Galla (ALI, Associazione Librai Italiani), Diego Guida (Guida Editore), Enrico Iacometti (AIE, Associazione Italiana Editori), Monica Manzotti (Nielsen), Marco Polillo (AIE, Associazione Italiana Editori). Modera Giovanni Peresson

I nuovi attori globali e le distribuzioni (im)possibili
Mercoledì 7 dicembre, ore 16.00-17.00 – Sala Smeraldo

Nuovi player internazionali (pensiamo ad Amazon, Google, Apple) avanzano. Non sono più solo nomi ma realtà con cui misurarsi (e stipulare accordi e contratti), conoscendo le loro logiche e i loro modelli di business e distributivi. Modelli molto lontani rispetto a quelli tradizionali con cui le case editrici (piccole e grandi) si sono abituate a confrontarsi fino ad oggi. Canali distributivi nuovi. “Prodotti” che non sono più solo “carta” (anche se venduta on-line), ma servizi che se colti possono proiettare il mercato di riferimento di un editore (anche piccolo e specializzato) dal mercato domestico a quello internazionale. Perché essere piccoli editori italiani quando si può diventare piccoli editori internazionali?

Intervengono Andrea Angiolini (Il Mulino), Chiara De Servi (Google), Giulio Blasi (MediaLibraryOnLine). Modera Giovanni Peresson

Marketing 2.0: dalla carta al digitale e ritorno
Giovedì 8 dicembre, ore 10.45-12.00 – Sala Smeraldo

Internet e il Web 2.0 hanno in questi anni cambiato non solo la distribuzione dei libri e dei contenuti editoriali ma la stessa comunicazione e il marketing delle case editrici verso il pubblico finale o i suoi intermediari commerciali. Come muta il marketing e la comunicazione, integrando carta e digitale, quando quote crescenti di persone dichiarano che alla scelta di quale libro comprare arrivano sempre meno passando per le recensioni e le pagine di un giornale o per i consigli di amici e parenti ma attraverso forme “social” di lettura e di condivisione di passioni verso alcuni autori, generi, ecc.? Un incontro per fare il punto su alcune delle più interessanti case history del 2011.

Intervengono Cristina Mussinelli (AIE, Associazione Italiana Editori), Giovanni Peresson (AIE, Associazione Italiana Editori)

LIA – Libri Italiani Accessibili. Il digitale come opportunità
Venerdì 9 dicembre, ore 10.45-12.00 – Sala Smeraldo

Le nuove tecnologie, la diffusione dei device e dei software di lettura non cambiano (e non cambieranno) solo i prodotti editoriali tradizionali ma offriranno ai portatori di disabilità visive (non vedenti e ipovedenti) un accesso il più possibile simile a quello dei normodotati. È il Progetto LIA (Libri Italiani Accessibili), coordinato da AIE e finanziato dal MiBAC con la collaborazione dell’Unione italiana ciechi, che si propone la realizzazione di un sistema in grado di aumentare l’attuale disponibilità sul mercato di prodotti editoriali (di narrativa e saggistica) in formato accessibile nel pieno rispetto dei diritti degli autori e degli editori. L’obiettivo di garantire una reale pari opportunità nell’accesso ai libri basata sulla disponibilità di un catalogo ampio e sull’accesso alle novità librarie al momento della loro uscita pone il progetto italiano all’avanguardia anche nel panorama internazionale. Dal 2001 AIE è impegnata sul fronte dell’accessibilità ed è membro di diversi network internazionali. L’incontro a Più libri più liberi rappresenta la prima occasione di presentazione pubblica e di illustrazione dell’avanzamento del progetto che diventerà operativo nel 2012.

Intervengono Flavia Cristiano (Ministero beni e attività culturali), Orlando Paladino (UIC Unione Italiana Ciechi), Marco Polillo (AIE, Associazione Italiana Editori), Alfieri Lorenzon (AIE, Associazione Italiana Editori). Modera Giovanni Peresson

AAA autore cercasi: le nuove vie dello scouting editoriale
Sabato 10 dicembre, ore 12.00-13.15 – Sala  Smeraldo

Come è già accaduto per altre industrie di contenuti (come la musica e il cinema), quando il digitale entra in contatto con l’industria editoriale la trasforma profondamente. Se tutto è cominciato con il desktop publishing e la capacità di elaborare autonomamente testi al computer, fino a poco tempo fa gli autori auto-pubblicati difficilmente riuscivano a raggiungere senza intermediari il mercato dei lettori. Oggi i casi, anche se numericamente contenuti, fanno accendere alcune spie di attenzione. Nel panorama attuale quale potrà essere il ruolo degli editori? Social media e piattaforme di auto-pubblicazione sono diventate le nuove vetrine per lo scouting editoriale? Andare a Francoforte o alle fiere internazionali del libro può non essere più sufficiente.

Intervengono Matteo Brambilla (BookRepublic.it), Andrea Bongiorni (WePub). Modera Cristina Mussinelli

La forma del libro che non c’è
Sabato 10 dicembre, ore 13.15-15.00 – Sala Smeraldo

Libri di carta e libri di bit, applicazioni per smartphone e testi che si leggono sullo schermo di iPad, iPod e iPhone. Che fine sta facendo il libro? O meglio. Come uno stesso contenuto editoriale (testi, immagini, ecc.) può costituire per la casa editrice il punto di partenza per altri spin-off editoriali? Un incontro per discutere (e vedere) alcune case history legate alle nuove opportunità fornite dalla tecnologia ai piccoli editori per l’ideazione di nuovi prodotti e servizi editoriali per le letture digitali.

Intervengono Alessandro Furlan (Altair4), Danco Singer (Encyclomedia), Domenico Moretti (Keitai), Clelia Valeri Caldesi (Bookliners). Modera Cristina Mussinelli

Dieci di questi anni. Come siamo cambiati, come cambieremo
Domenica 11 dicembre, ore 10.45-12.00 – Sala Smeraldo

Più libri più liberi festeggia quest’anno la decima edizione. Come è cambiata da allora l’editoria indipendente italiana e come cambierà nel prossimo decennio? Quelli che sono stati i fattori di successo della piccola e media editoria negli ultimi trent’anni possono indicarci i percorsi e le evoluzioni future di questo settore?

Interviene Antonio Monaco (Edizioni Sonda)

Più libri più liberi è organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per i beni librari, gli istituti culturali e il diritto d’autore con il Centro per il libro e la lettura, Regione Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma, l’azienda per i trasporti capitolina Atac, Radio 3 Fahrenheit, IBS – Internet Bookshop e in partnership con l’ALI – Associazione Librai Italiani e l’IILA – Istituto Italo-Latino Americano.

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