Magazine su iPad, gli utenti chiedono e il mercato risponde

by • 25 Novembre 2011 • Social e dintorniComments (2)994

La convinzione che la gente abbia smesso di leggere (libri, magazine e quotidiani) spesso entra in conflitto con le notizie che accompagnano il naturale evolvere delle tecnologie.

Secondo una ricerca commissionata da un gruppo di editori e pubblicata su All Things D, il 46% degli intervistati leggono molti più Magazine (sia su iPad che su carta) di quanto facessero prima dell’acquisto del device della Apple*, mentre il 63% vorrebbe molte più pubblicazioni su Tablet.
Il calo di lettori sarebbe solo una proiezione del calo delle vendite “su carta”, dato che una richiesta di maggiori contenuti digitali è sempre più pressante.

Ma come sta reagendo il mercato editoriale, soprattutto italiano?
Dopo una prima naturale diffidenza, e dopo l’inatteso successo dell’app di Wired Magazine, seguito a ruota da Wired Italia che nel primo giorno di vita fu l’app più scaricata in Italia nell’arco di 24 ore, anche alcune freepress stanno seguendo lo stesso esempio.

Freequency, nato come freepress e distribuito per 6 anni su tutto il territorio nazionale con più di 100 numeri, successivamente approdato su internet con il portale Freequency.it, ha colto al volto la nuova tendenza e da ottobre è una delle poche freepress italiane e gratuite disponibili su iPad.

Ma quante pubblicazioni italiane sono presenti su iTunes? E quante risultano facilmente fruibili dagli utenti (interessante il post di Marco Massarotto che mette a confronto le prime app di quotidiani)?
Quanti strumenti, tipo Flipboard (app per iPad lanciata nel 2010 e diventata un vero e proprio fenomeno di culto, fino alla nomina App dell’anno dalla Apple, nel suo primo anno di vita) sono nati o stanno nascendo?
E’ vero che la fruizione di contenuti sul web, a cui sta lavorando da alcuni anni il mondo editoriale, sta aprendo la strada ad una nuova generazione di magazine, costruiti su misura in base alle esigenze del fruitore?

Voi cosa ne pensate?
La carta è morta, viva la carta.

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[ Foto © pixstock – Fotolia.com ]

* The survey isn’t explicitly about iPad magazine editions — in theory, it covers all tablet magazine apps, as well as magazines consumed on e-readers like the Kindle and the Nook. But the majority of these things are being read on Apple’s device.

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2 Responses to Magazine su iPad, gli utenti chiedono e il mercato risponde

  1. Un aumento delnumero dei lettori non equivale, purtroppo, ad un aumento degli introiti delle testate online. In primo luogo per la dissennata strategia dei contenuti gratuiti messa in piedi da tutti gli editori all’inizio dell’esperienza del web. In secondo luogo perchè anche la pubblicità non basta a coprire i costi. Come uscirne non lo so ed è un peccato perchè con gli strumenti a disposizione che amplificano le occasioni di lettura le testate di valore avrebbero grandi possibilità di generare dei ricavi.

  2. sandro ha detto:

    La storia dei costi è una vecchia scusa. Basta fare un giro per NY e vedere quanti leggono sulla metropolitana usando eBook reader. Come hanno fatto quegli editori a realizzare prodotti, venderli e vivere?
    Quando non si riesce ad inventare il nuovo almeno si potrebbe cercare di copiare dagli altri invece di arroccarsi su posizioni anacronistiche!
    My two cents.