Street Art, rileggiamo la città!

by • 31 Marzo 2011 • Arte, IspirazioneComments (1)1157

Cammino pensierosa per le strade di Roma quando mi imbatto in un comune segnale stradale.

Ma non uno di quelli confusi nel disordinato arredo urbano che ci circonda. Questo è diverso, questo sembra messo lì apposta per me. E quella direzione obbligatoria va a centrare dritto al cuore.

Seguo la mia strada e lentamente i pensieri e le emozioni prendono un’altra dimensione, più chiara, fino a quando un crocefisso mi destabilizza di fronte a una strada senza via d’uscita. Forse ho sbagliato tutto, forse non è tutto così chiaro come sembra.

Posso scegliere se rimanere o continuare a vagare, perchè l’arte suggerisce, ma io decido! Libero le emozioni e corro per la mia strada, quando un omino tutto nero, con estrema fatica, tenta di liberarmi dal senso del divieto

E allora mi chiedo: ma tutto questo che senso ha?

Ha il senso dell’arte di Clet Abrahm.

Clet è un artista francese che vive da quasi vent’anni a Firenze. E’ uno street artist che infrange il codice della strada con creatività regalando nuovi significati agli anonimi cartelli stradali.

Lo spazio urbano è sotto gli occhi di tutti e allora perchè non abbellirlo con dei semplici e rimovibili adesivi che possano suggerire ai cittadini vie alternative alle proprie emozioni?

Un’altra sua opera che ha suscitato molte polemiche a Firenze è L’Uomo Comune la statua sospesa il 20 gennaio 2011 su uno dei piloni del ponte alle Grazie e rimossa dopo soli sette giorni.

L’Uomo Comune è un tributo al coraggio di chi decide di rischiare, senza la presunzione o l’ossessione d’esser migliore, ma semplicemente valorizzando interiormente l’importanza d’aver compiuto un passo verso l’incertezza. Perché l’incertezza può esser qualsiasi cosa, non ci sono leggi capaci di regolarizzarla, è possibilità pura; l’ingrediente fondamentale di ogni desiderio. Chi cerca le certezze può solo affondare, come granito nell’acqua.”

Racconta lo stesso Clet nella lettera aperta ai fiorentini nel tentativo di risvegliare l’animo artistico di una città che ha sempre vissuto con e per l’Arte.
E di Arte è ricca Roma che ha accolto queste provocazioni per regalare nuovi significati ai milioni di persone che ogni giorno la attraversano distrattamente.

E voi? Avete già rimesso in discussione la vostra via di fronte a uno dei segnali di Clet Abrahm?

Pin It

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *