Emozionante, appassionante, in movimento:
Tamara Nocco e il fashion

by • 25 febbraio 2011 • Interviste, Moda e tendenzeComments (0)2059

Un exploit di creatività, grinta e costante ricerca hanno portato Tamara Nocco, ideatrice dello Swap Club Italia, a sviluppare negli anni una carriera invidiabile, che incuriosisce e ispira voglia di perdersi nel mondo alla scoperta dei trends del futuro, tra moda, arte, strade e culture.

Prima di incontrarla di persona il 26 febbraio alla cena delle Girl Geek in quel di Bologna, dove ha appena concluso l’esperienza del suo ricercatissimo fashion concept storeI Love Shopping“, eccovi un assaggio delle molteplici attività che la vedono coinvolta.

Nel suo blog Tamara dice di aver vissuto “metà vita senza moda nel lavoro, ma sempre moda nella testa”. Questa è un’esortazione per tutti coloro che vogliono intraprendere la sua strada: non far sbiadire mai il colore di un sogno.

1. Tu e il fashion in tre aggettivi.

Sono nata con il fashion: emozionante, appassionante, in movimento.

2. Di cosa ti occupi attualmente?

Attualmente mi occupo di consulenza fashion, organizzo eventi, tra cui il FashionCamp insieme ad Arianna Chieli, dove mi occupo di creare un temporary shop di particolari creativi. Mi occupo anche di consulenza aziendale per il prodotto e di fiere.

3. Hai da poco chiuso “I love shopping”, un concept store molto amato a Bologna. Qual è stato il motivo di questa scelta e cosa ti porterai dietro di quest’esperienza?

E’ stata un’esperienza bellissima, avevo aperto I Love Shopping per testare e toccare con mano le creazioni degli stilisti che ricercavo in giro per il mondo. È durata quasi quattro anni nei quali ho avuto grandi emozioni e ho conosciuto gente bellissima, grandi creativi e gente comune appassionata di moda. Purtroppo la ricerca in questo paese deve ancora prendere piede, facendo mille cose ed avendo il tempo da organizzare, ho deciso di chiudere per dedicarmi a tempo pieno alla consulenza.

4. Da dove nasce l’idea dello Swap Club Italia e degli Swap Party?

Ho vissuto negli Stati Uniti negli anni ’90, dove già si parlava di swap. Tutto ciò mi ha ricordato che altro non era che quello che anche io e le mie amiche avevamo sempre fatto fra di noi. Allora perchè non farlo in grande, potendo scegliere fra un guardaroba globale?!

5. Cosa pensi dell’eco-chic in Italia? Una moda che sarà soppiantata dopo la crisi o un’opportunità per educare all’acquisto responsabile?

Spero che sia davvero un’opportunità per convincere tutte le case di moda che la strada verso la sostenibilità, sia eco che sociale, è un modo naturale e conveniente per fare fashion.
Purtroppo noi italiani siamo ancora molto indietro su questo.

6. Gestirai il Temporary Shop del prossimo FashionCamp di Milano. Quali sono le tue impressioni sull’edizione precedente e quali le previsioni e le aspettative per il futuro di questo barcamp?

Il FashionCamp è un evento innovativo e meraviglioso, dove sia i giovani che gli esperti del mondo fashion si incontrano per confrontarsi. Il temporary è pensato per dare un’opportunità a giovani creativi che vogliono mostrare e vendere le loro creazioni in un circuito nuovo ed entusiasmante! Questa edizione sarà bellissima, conto di portare anche creativi stranieri, così che le menti si contaminino!

7. Consigli per i giovani fashion designer in Italia

Slegarsi dai target, viaggiare, non guardare solo allo stile italiano che adesso è in forte depressione, vivere molto la strada, ma la strada globale, ascoltare tutti i segnali e creare qualcosa senza necessariamente stupire ma che valorizzi la figura femminile.

approfondimenti

Tamara Nocco – www.tamaranocco.com
Swap Club Italia – www.swapclub.it

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